Aug
16
2009
--

Space…

… the final frontier

le notti insonni che ogni tanto mi capitano vengono di solito messe a frutto recuperando serie tv che non sono riuscito a vedere. l’altra notte ho recuperato Castle1. questa notte ho recuperato i primi tre episodi di Defying Gravity2.

il fatto che venga marketizzato come Grey’s Anatomy in space sarebbe ragione bastante per crocifiggere i responsabili intorno al VAB. fortunatamente, dell’hype ho imparato a fregarmene in tenera età, quindi non mi sono lasciato abbindolare.

la storia, dopo tre episodi, sta cominciando a prendere forma. devo dire che la parte di esplorazione spaziale mi ricorda molto Virtuality3 con due principali differenze:

  • nello show di Ron Moore gli effetti speciali erano migliori
  • nello show di Ron Moore c’era Clea DuVall

la differenza numero uno porta ad alcune interessanti4 considerazioni su quanto una serie di fantascienza debba lavorare per evitare che la mia funzione suspension of disbelief non venga obliterata dalla magica funzione it’s fucking science, bitches5.

la differenza numero due è mitigata dalla presenza di un cast di volti noti di serie tipo: Reaper, Dead Like Me, Band of Brothers, Arrested Development.

sinceramente, sono in attesa. dato che si tratta di una serie da 12 episodi voglio vedere dove andrà a parare prima della metà, per esprimere un giudizio. la verità è che sono così in bisogno di una serie di hardcore sci-fi che qualunque metadone andrebbe bene.

  1. di cui parlerò un’altra volta — per ora bastino: Nathan Fillion, Stana Katic, procedurale []
  2. obligatory Wikipedia page per chi non ne ha mai sentito parlare []
  3. seconda obligatory Wikipedia page []
  4. e per “interessanti” intendo “cringe-worthy“ []
  5. ovvero: se mi dici che gli astronauti sono attaccati al pavimento da nano-fibre che creano il velcro più naturale dell’universo, va bene: ti credo. non mi puoi, però, far vedere oggetti che chiaramente seguono traiettorie da presenza di gravità — specialmente se cinque minuti prima hai messo in piedi una dimostrazione di assenza di gravità che sarà costata i suoi bei soldi in CGI []
Written by ebassi in: Uncategorized | Tags: , ,
Jan
13
2009
9

Everyday Peace

da queste parti si lavora alacremente su Clutter 1.0. per una ragione o per l’altra, ne sono diventato il maintainer de facto — il che significa che devo inseguire gente, pianificare i rilasci, mandare report a varie mailing list, e in generale gestire le varie castagne sul fuoco.

me ne farò rapidamente una ragione.

spero.

tra l’altro, passare a git come VCS è probabilmente la mossa migliore mai fatta nella storia del progetto: la produttività è praticamente quadruplicata, e le operazioni per integrare bug fix e feature mi hanno salvato da una serie di orchiti che non vi dico. adesso mi basta chiedere a qualcuno di farsi una branch e dirmi dove andarla a recuperare — e funziona tutto così bene che per un attimo ho creduto di usare software scritto da unicorni che scorreggiano arcobaleni su una nuvola fatta di cuccioli di san bernardo che salvano bambini biondi con gli occhi azzurri da valanghe di zucchero filato.

beh, più o meno.

ovviamente, dato che non di solo hacking vive l’uomo, da queste parti ci si sfoga con serie televisive1, film e anime2. apropós di anime: nella parentesi natalizia sono riuscito a recuperare i vecchi CD di colonne sonore di varie serie; CD che pensavo di aver perso, tra le altre cose. per un po’ di tempo ho accuratamente evitato di rimestare nel passato, e ho lasciato perdere alcune cose che avrei invece preferito mantenere — e che solo adesso mi rendo conto di quanto mi siano mancate. ho quindi fatto un patto con il mio passato: lui mi ridà indietro quello che mi piaceva e io la smetto di ignorarlo.

infine, un pensierino va a tutti quegli atei/agnostici/umanisti/razionalisti — da questa e da quell’altra parte della Manica — a cui le campagne sugli autobus sembrano “dogmatici”: siete come la moglie di Pasquale — che piccolo ‘un lo sente, e grosso le fa male. quando non si fa niente, piangete miseria perché non si fa niente; quando si fa qualcosa, piangete miseria perché bisogna essere positivi. start enjoying your life e la buona notizia è che non ne hai bisogno sono slogan positivi. se, tuttavia, credete che rimanendo le anime belle e candide si vada da qualche parte allora non siete più autorizzati a stracciarvi le vesti alla prossima affermazione, alla prossima legge, alla prossima vergognosa appropriazione indebita di libertà individuali che una religione mette in piedi in qualunque stato3.

  1. Life, di cui adesso devo passare alla seconda stagione, è la nuova mania []
  2. Full Metal Panic! e Lain, in attesa di recuperare il box di KareKano, Escaflowne e Nadesico — nel caso sguinzagliando il fratellame per avere le edizioni della dynit []
  3. poi, io non dico di andare a mettere le pipe bomb sui sagrati — ci mancherebbe; ma se pensate questa non sia una guerra vi state semplicemente illudendo, e a me quelli che fanno i terzisti imbelli mi sono sempre stati un po’ sui coglioni []

Powered by WordPress | Theme: Aeros 2.0 by TheBuckmaker.com