Jan
13
2009
9

Everyday Peace

da queste parti si lavora alacremente su Clutter 1.0. per una ragione o per l’altra, ne sono diventato il maintainer de facto — il che significa che devo inseguire gente, pianificare i rilasci, mandare report a varie mailing list, e in generale gestire le varie castagne sul fuoco.

me ne farò rapidamente una ragione.

spero.

tra l’altro, passare a git come VCS è probabilmente la mossa migliore mai fatta nella storia del progetto: la produttività è praticamente quadruplicata, e le operazioni per integrare bug fix e feature mi hanno salvato da una serie di orchiti che non vi dico. adesso mi basta chiedere a qualcuno di farsi una branch e dirmi dove andarla a recuperare — e funziona tutto così bene che per un attimo ho creduto di usare software scritto da unicorni che scorreggiano arcobaleni su una nuvola fatta di cuccioli di san bernardo che salvano bambini biondi con gli occhi azzurri da valanghe di zucchero filato.

beh, più o meno.

ovviamente, dato che non di solo hacking vive l’uomo, da queste parti ci si sfoga con serie televisive1, film e anime2. apropós di anime: nella parentesi natalizia sono riuscito a recuperare i vecchi CD di colonne sonore di varie serie; CD che pensavo di aver perso, tra le altre cose. per un po’ di tempo ho accuratamente evitato di rimestare nel passato, e ho lasciato perdere alcune cose che avrei invece preferito mantenere — e che solo adesso mi rendo conto di quanto mi siano mancate. ho quindi fatto un patto con il mio passato: lui mi ridà indietro quello che mi piaceva e io la smetto di ignorarlo.

infine, un pensierino va a tutti quegli atei/agnostici/umanisti/razionalisti — da questa e da quell’altra parte della Manica — a cui le campagne sugli autobus sembrano “dogmatici”: siete come la moglie di Pasquale — che piccolo ‘un lo sente, e grosso le fa male. quando non si fa niente, piangete miseria perché non si fa niente; quando si fa qualcosa, piangete miseria perché bisogna essere positivi. start enjoying your life e la buona notizia è che non ne hai bisogno sono slogan positivi. se, tuttavia, credete che rimanendo le anime belle e candide si vada da qualche parte allora non siete più autorizzati a stracciarvi le vesti alla prossima affermazione, alla prossima legge, alla prossima vergognosa appropriazione indebita di libertà individuali che una religione mette in piedi in qualunque stato3.

  1. Life, di cui adesso devo passare alla seconda stagione, è la nuova mania []
  2. Full Metal Panic! e Lain, in attesa di recuperare il box di KareKano, Escaflowne e Nadesico — nel caso sguinzagliando il fratellame per avere le edizioni della dynit []
  3. poi, io non dico di andare a mettere le pipe bomb sui sagrati — ci mancherebbe; ma se pensate questa non sia una guerra vi state semplicemente illudendo, e a me quelli che fanno i terzisti imbelli mi sono sempre stati un po’ sui coglioni []
Nov
24
2008
8

In Too Deep

Si potrebbe dire che le «equazioni laiche» di Pera [...] a livello della «ragion pratica» o della phronesis aristotelica, fanno il paio con quello che sul piano della metafisica è il teorema di Gödel, che dimostra matematicamente la necessità dell’esistenza di Dio.

Maria Antonietta Calabrò, sul Corriere del 23 Novembre 2008.

sono indeciso se usare un BUM! oppure un no, seriously. fuck off. “equazioni laiche”, Pera come Kant, il teorema di Gödel tirato in ballo a sproposito e con nuove finalità. Maria, te lo dico così, da amico: ma vai un po’ a fare in culo, vai.

Sep
08
2007
1

Lost in Translation

<blockquote>Un’omelia [di Ratzinger] per ricordare che per i cristiani ritenere Gesù "l’unico mediatore della salvezza" "non significa disprezzo delle altre religioni nè assolutizzazione superba del nostro pensiero".</blockquote>

Non siamo noi, ad essere razzisti: sono loro ad essere negri.

Seriamente: a me, questa sembra proprio <em>assolutizzazione superba</em>. Se continuano per altri cinque anni a fomentare integralismi non mi sorprenderei nel vedere cattolici radicali che si fanno saltare in aria a Roma, oppure prendono in ostaggio gente, per far abrogare la 194 in Italia1.

Le risate non sono servite a seppellirli – probabilmente, giunti a questo punto, serve dell’altro.

  1. tutto questo a parte i tentativi subdoli di politici senza scrupoli attraverso i canali più ufficiali; perché le menti facilmente impressionabili o facilmente eterodirette le vendono un tanto al chilo, e tanto più facilmente quando rimuovi i moderati e ti rivolgi solo ai deboli di spirito []
May
16
2007
--

Brain Stew

Per un Falwell che (mai troppo presto) <a href="http://www.baltimoresun.com/news/bal-falwell0515,0,7560428.story?track=mostviewedlink">ci lascia</a>, un Betori che <a href="http://www.repubblica.it/2007/04/sezioni/politica/cei/betori-sessi/betori-sessi.html">rimane</a>. A quanto pare, non solo la natura non aborre il vuoto (pneumatico) ma ci sguazza.

Written by ebassi in: News,atheism,religion,stupidity |
May
13
2007
18

Centre for holy wars

In questi due giorni mi chiedo, a mo di esercizio puramente intellettuale, perché la Turchia non sia già in Europa…

<div style="text-align:center"><a class="imagelink" href="http://www.emmanuelebassi.net/wp-content/turchia-laica.png" title="Turchia laica?"><img id="image1061" src="http://www.emmanuelebassi.net/wp-content/turchia-laica.png" alt="Turchia laica?" /></a></div>

… e perché, al contrario, ci sia l’Italia…

<div style="text-align:center"><a class="imagelink" href="http://www.emmanuelebassi.net/wp-content/italia-non-laica.png" title="Italia non laica?"><img id="image1062" src="http://www.emmanuelebassi.net/wp-content/italia-non-laica.png" alt="Italia non laica?" /></a></div>

Written by ebassi in: Media,News,religion,stupidity |
Mar
31
2007
3

Millions Miles Away/2

Mentre scrivevo il <em>post</em> precedente, la moglie mi fa notare <a href="http://www.repubblica.it/2007/03/sezioni/politica/coppie-di-fatto-7/parla-bagnasco/parla-bagnasco.html">le parole di Bagnasco</a>.

Commento, lapidario, della moglie: <cite>hanno la faccia come il culo</cite>

Ci sono giorni in cui odiare gli esseri umani è incredibilmente semplice. Nel caso di Bagnasco faccio un’eccezione: risulta evidente come non sia un essere umano, bensì una planaria ammaestrata troppo cresciuta.

Dec
28
2006
9

Living Proof

Caro <a href="http://www.gilthas.net/?p=139">gil</a>, è perfettamente inutile mostrare studi scientifici a della gente che fino al <del datetime="2007-01-03T20:12:11+00:00">1984</del> 1758 era ancora convinta che il Sole girasse intorno alla Terra.

Gli ultimi dieci secoli dovrebbero aver abbondantemente dimostrato la necessità di una moratoria internazionale che vieti agli esponenti di una qualunque organizzazione religiosa di riferire, menzionare o usare studi scientifici (sic) a supporto delle proprie tesi metafisiche e morali – cosa che, tra l’altro, ci libererebbe da quei fessi di scientology, oltre che dei gerarchi cattofascisti.

<em style="font-size:80%">Ho corretto la data – chissà perché pensavo fosse negli anni ’80 il mea culpa, evidentemente davo troppo credito. Per chi se lo chiedesse, anche con la correzione, c’è sempre una distanza di centoventi anni tra la chiesa cattolica e la realtà. La timeline della questione "chiesa cattolica vs. eliocentrismo" è interessante: 1737, Galileo viene ri-sepolto in terra consacrata; 1741, riabilitazione, conseguente la pubblicazione integrale dei lavori del Galilei; 1758, viene rimossa la proibizione per l’insegnamento dell’eliocentrismo; 1992, arrivano le scuse ufficiali con soli tre secoli e mezzo di ritardo. Poi mi lamento dei corrieri.</em>

Written by ebassi in: Rants,Science,religion |
Feb
03
2006
25

Ateismo for Dummies/0

<i>Avevo in mente qualche post sull’ateismo da un po’ di tempo, dopo essermi incazzato come una jena dopo la lettura di <a href="http://lostranierodielea.blog-city.com/the_ultimate_bullshit.htm">questo post dello straniero di elea</a>. Mi ero ripromesso di rispondere a mente fredda, e di lasciar sbollire l’incazzatura, perché quando sono arrabbiato tendo a diventare sgradevolmente offensivo. Il post rimarrà potenzialmente offensivo per i credenti ("questo spazio web è mio, lo pago io, e ci scrivo quel cazzo che voglio io", e tutto questo genere di cose); se pensate di non poter sopportare sfottò alla vostra religione-barra-divinità-barra-filosofia-di-vita, <b>smettete di leggere adesso</b> e crescete un po’ che vi farà bene. Non accetterò reclami da chi avrà continuato a leggere nonostante l’avviso; i commenti/trackback/post da me ritenuti alla stregua di parti della mente di un/una ciellino/a saranno considerati come tali a mio insindacabile giudizio previa lettura. Questo spazio web è mio, et cetera, et cetera.</i>

Gli atei sono esseri umani un po’ ossessionati dalle religioni. Dico "un po’" perché hanno anche altre ossessioni; io, personalmente, ne avrei anche un paio di altre… ma non vorrei divagare inutilmente. Gli atei sono un po’ ossessionati dalle religioni perché, al contrario dei credenti, non devono passare giornate intere a capire in cosa cavolo credono, o a fare esegesi (per diletto o profitto) di quello che ha scritto o detto una propria autorità religiosa. <i>Ergo</i>, non avendo questo passatempo quotidiano, gli atei guardano il restante 90% degli esseri umani e si fanno domande. Capirete anche voi come il contrario sia piuttosto raro – a parte una credente con la quale convivo, nessuno che conosco è mai uscito dai ciellinismi tipo <i>ma se non credi in nessun dio, chi avrebbe fatto l’universo</i> (ciellinismo quadratico medio, roba da farti cadere le braccia), e mi ha fatto un terzo grado per <b>capire</b> chi sono e cosa vogliono gli atei.

Gli atei.

Bella forza, a dire "gli atei": chi sono? Che cosa vogliono? Da che pianeta provengono? La verità è che, a definire gli atei sono sempre gli altri. Da sempre, l’<i>a-theos</i> è chi non crede alle divinità del definente: se sono ebreo, l’ateo sarà il <i>non-ebreo</i>; se sono cattolico, l’ateo sarà il <i>non-cattolico</i>; se sono pastafariano, l’ateo sarà chiunque non sia un <i>alpha-geek</i> che conosce Wikipedia. Da relativamente poco, però, l’intersezione dei vari <i>atei</i> si è scoperta non nulla: c’è qualcuno che è ateo per tutte le religioni di questo pianeta. Bella sfiga: come si auto-definisce un ateo-per-tutti? Anche qui, di solito ci pensano i credenti: <i>ateo è chi crede che non esista alcuna divinità</i>.

Oh, bella.

È come definire i possessori di Opel Kadett 1.2 (marrone cacchina metallizzata) come <i>coloro che non possiedono una Duna 1000 color grigio topo</i>.

No, così non va. Non solo perché è ridicolo, ma perché è una definizione <b>negativa</b>: definisco ciò che qualuno è attraverso ciò che gli "manca" – e se manca, quel qualcuno è manchevole, in errore, non completo, fate voi. Il ché è perfettamente ovvio, se i definenti sono persone che credono in uno o due o più mmbuti… ehm… entità soprannaturali.

Cominciamo, quindi, a mettere in piedi una definizione positiva. Già, ma come si fa? Mica è banale sintetizzare l’ateismo; si attraversa un campo minato ogni volta: se dico <i>ateo è chi non crede in una divinità</i> rimango sul generico, ed includo anche chi non ha una divinità ma ne ha molte; <i>ateo è chi non crede in alcuna entità superiore</i> va un po’ meglio, ma contiene una certa ambiguità di fondo – il <i>non credere in qualche cosa</i>. Questo tipo di affermazione è la risposta ad una domanda sbagliata. In realtà

<div style="text-align:center">
<p>un ateo sostiene che non ci sia alcuna entità superiore</p>
</div>

Ovvero, l’ateismo non dà una risposta alla domanda <i>credo in (almeno) una divinità?</i>; ma da una risposta a <i>esiste (almeno) una divinità?</i>. La risposta che l’ateismo da a questa domanda è, ed è incontrovertibilmente, <b>no</b>; non <i>credo di no</i>; non <i>probabilmente no</i>. Data la domanda sull’esistenza come premessa, la seconda domanda non può neppure esistere.

Quindi, se non esiste alcuna entità superiore non ci sono nemmeno testi, tradizioni e precetti da essa derivanti; non c’è niente al di fuori dell’umano (e da entità omomorfe come i palmipedi ramati su <i>Epsilon Eridanii VI</i>); non c’è niente al di fuori della materia, dell’energia, dello spazio, del tempo e della coda al casello di Melegnano. In mezzo c’è un <b>intero</b> Universo: dieci alla cinquantacinquesima atomi, un volume apparente di 700 miliardi di anni/luce cubici, cento miliardi di galassie ognuna da cento miliardi di stelle.

Senza contare il casello di Melegnano.

Written by ebassi in: Politics,atheism,religion |
Jan
12
2006
2

Dubbing

<blockquote>Il doppiatore, terminata l’intervista al grande regista americano, sente il bisogno di dissociarsi da quanto quest’ultimo ha appena affermato circa la vita, la morte, la religione e di sottolineare, a scanso di ogni dubbio, la sua fede cattolica.</blockquote>

Noi abbiamo i doppiatori migliori del mondo.

<a title="Radio Radicale – Woody Allen: «Sono ateo». E il doppiatore si dissocia" href="http://www.radioradicale.it/primopiano.php?mostra=1613">radioradicale.it</a>

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