Jul
20
2008
6

So They Say

non amo i musical. faccio due sole eccezioni: Grease (perché non puoi odiare Grease) e l’episodio Once more, with feeling di Buffy.

adesso faccio una terza eccezione: Dr. Horrible’s Sing-a-long blog. probabilmente perché è di Joss Whedon. probabilmente perché ha Neil Patrick Harris, Nathan Fillion e Felicia Day come cast. probabilmente perché è una produzione fatta per mostrare a tutti quelli che hanno un’idea per una produzione che non serve avere gli studios dietro per realizzare qualcosa di ben fatto, e che Internet è un mezzo infinitamente potente per un’idea. probabilmente perché verrà rimosso stanotte e ritornerà in vendita con un DVD dopo la ComiCon. probabilmente perché le canzoni sono scritte, musicate e interpretate perfettamente. probabilmente perché la fine non è quella che vi aspettate. probabilmente perché il terzo atto bilancia il primo. probabilmente perché sono i 45 minuti meglio scritti che io abbia visto in anni.

probabilmente.

facciamo così: voi andare a vedere i tre atti e poi decidete per quale motivo Dr. Horrible Sing-a-long Blog vale la pena di essere visto.

fate presto, però.

Jun
14
2007
4

Last Ride In

Devo ammettere che, pur essendo noto come <em>puttana musicale</em> per i miei gusti (o dovrei dire "assenza di gusti"?) in fatto di musica, la mia cultura musicale non sia eccelsa. Non devo ricorrere a <em>Guitar Hero</em> per poter <a href="http://www.xkcd.com/c132.html">parlare di rock band</a>, fortunatamente. In questo senso, un servizio come <a href="http://last.fm">last.fm</a> è incredibilmente utile per aumentare la possibilità di scoprire nuovi artisti. Sicuramente, quello che ha cambiato la mia vita in meglio è l’aggregazione degli eventi, con il nome della <em>venue</em>, la posizione su Google Maps, il link alla rivendita via web, e chi più ne ha, più ne metta.

Per esempio, in meno di quindici minuti e alle dieci di sera, ho potuto vedere i concerti degli artisti che meglio si adattano alla mia playlist da oggi fino alla fine dell’anno, vedere quando e dove suonano e prendere i biglietti.

In più, last.fm è una start-up londinese, che usa Linux, Java e PHP (e stanno <a href="http://www.last.fm/about/jobs/">assumendo</a>). La scorsa settimana sono <a href="http://news.bbc.co.uk/1/hi/technology/6701863.stm">stati acquisiti dalla CBS</a> per qualcosa come 140 milioni di sterline, quindi complimenti a loro.

<em>Per i curiosi: a parte il concerto di Tori Amos che era già in programma e attorno al quale io e la moglie abbiamo messo a punto le ferie, qui si vanno a vedere gli <a href="http://www.last.fm/music/Spoon">Spoon</a> a metà agosto e i <a href="http://www.last.fm/music/The+Decemberists">Decemberists</a> (si, di nuovo) a ottobre</em>

Feb
09
2007
2

The Crane Wife

Ieri sera siamo finalmente andati a vedere il concerto dei <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/The_Decemberists">Decemberists</a> in quel di Shepherd Bush. Concerto meraviglioso, con tanto di <em>reenactment</em> della guerra d’indipendenza americana (con un finale un po’ differente da quello che ricordavo, se devo essere sincero).

La scaletta ha preso molto dall’ultimo album, <em><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/The_Crane_Wife">The Crane Wife</a></em>:

<ul>
<li>The Crane Wife, 3</li>
<li>The Island (Come and See / The Landlord’s Daughter / You’ll Not Feel The Drowning)</li>
<li>Yankee Bayonet (I Will be Home Then)</li>
<li>O Valencia!</li>
<li>Shankill Butchers</li>
<li>The Crane Wife, 1 and 2</li>
<li>Sons &amp; Daughters</li>
</ul>

Il finale su <em>Sons &amp; Daughters</em> è stato particolarmente emozionante.

Ovviamente, ci sono stati alcuni dei pezzi più belli dagli album precendenti:

<ul>
<li>Billy Liar (da <em><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Her_Majesty_%28album%29">Her Majesty the Decemberists</a></em>)</li>
<li>We Both Go Down Together</li>
<li>Eli, The Barrow Boy</li>
<li>The Engine Driver</li>
<li>Sixteen Military Wives (da <em><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Picaresque_%28album%29">Picaresque</a></em>)</li>
</ul>

Per chiudere con <em>A Cautionary Song</em> (da <em><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Castaways_and_Cutouts">Castaways and Cutouts</a></em>). Peccato non abbiano fatto <em>The Bagman’s Gambit</em> o almeno <em>July, July</em>. Il fatto di essere riusciti a rendere i pezzi dell’ultimo album (che, più dei precendenti, è musicalmente <strong>denso</strong>, e con "denso" mi riferisco al fatto che, se la band prosegue su questi ritmi, il prossimo album dei Decemberists arriverà a collassare entro il proprio <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Schwarzschild_radius">raggio di Schwarzschild</a>) esattamente come se fossero in studio va sicuramente a merito di questi sei folli musicisti.

<strong>Update@20070209T15:46</strong>: Pare che i Decemberists saranno a Bologna il 17 di questo mese, all’Estragon; se ci sono ancora bigletti, andateci: ne vale la pena.

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Oct
10
2006
--

Thrice All American

Dopo <a title="Electric Six" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Electric_Six">questi meravigliosi deficienti</a> (<i>Fire</i>), sono in ascolto continuato <a title="Neko Case" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Neko_Case">di questa graziosa signorina</a> (<i>Furnace Room Lullaby</i>) e <a title="Sufjan Stevens" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sufjan_Stevens">di questo signore che ama dare titoli lunghi alle proprie canzoni</a> (<i>Seven Swans</i>). Non roba uscita proprio l’altro ieri, insomma, ma sto recuperando.

Written by ebassi in: Diary,Music |

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