<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>conundrum &#187; hackfest</title>
	<atom:link href="http://www.emmanuelebassi.name/archives/category/hackfest/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.emmanuelebassi.name</link>
	<description>a revolution is an insurrection</description>
	<lastBuildDate>Fri, 15 Jul 2011 06:46:51 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Well That Was Easy</title>
		<link>http://www.emmanuelebassi.name/archives/2008/10/21/well-that-was-easy/</link>
		<comments>http://www.emmanuelebassi.name/archives/2008/10/21/well-that-was-easy/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Oct 2008 04:21:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emmanuele Bassi</dc:creator>
				<category><![CDATA[career]]></category>
		<category><![CDATA[conference]]></category>
		<category><![CDATA[Diary]]></category>
		<category><![CDATA[hackfest]]></category>
		<category><![CDATA[summit]]></category>
		<category><![CDATA[ui]]></category>
		<category><![CDATA[work]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.emmanuelebassi.net/archives/2008/10/well-that-was-easy/</guid>
		<description><![CDATA[il viaggio a Boston è stato interessante — e per un volta non nel senso cinese del termine. la user experience hackfest ha dato i suoi frutti ma per avere qualcosa di reale da provare bisognerà aspettare ancora un po&#8217; di tempo. in generale, mi ha fatto molto piacere partecipare a quella che penso essere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>il viaggio a Boston è stato interessante — e per un volta non nel senso cinese del termine.</p>
<p>la <em>user experience hackfest</em> ha dato <a href="http://live.gnome.org/Boston2008/GUIHackfest">i suoi frutti</a> ma per avere qualcosa di reale da provare bisognerà aspettare ancora un po&#8217; di tempo. in generale, mi ha fatto molto piacere partecipare a quella che penso essere la prima sessione di <em>design</em> comunitaria — opposta alle sessioni aziendali. l&#8217;idea che finalmente la comunità GNOME abbia risorse e volontà necessarie per mettere intorno a un tavolo non solo <em>hacker</em> e ingegneri ma soprattutto <em>UI designer</em> e <em>user interaction designer</em> mi ha riempito di orgoglio. non mi capitava da molto di riflettere sulla comunità e di avere moti d&#8217;ottimismo, quindi mi sono trovato piacevolmente sorpreso.</p>
<p>l&#8217;hackfest e il <a href="http://live.gnome.org/Boston2008">summit</a> sono anche state due occasioni per ritrovare gente che vedo più o meno di rado (magari una volta sola l&#8217;anno, al GUADEC), e per incontrare nuovi volti. sono anche state due occasioni per ricominciare tradizioni a lungo sopite — vedi il white russian di fine serata, complice Federico. la cosa più interessante, però, è stato notare quante persone della &#8220;vecchia guardia&#8221;<sup><a href="http://www.emmanuelebassi.name/archives/2008/10/21/well-that-was-easy/#footnote_0_1126" id="identifier_0_1126" class="footnote-link footnote-identifier-link" title="molte ormai nel GNOME Old Farts Club   ">1</a></sup> siano rimaste nell&#8217;orbita del progetto. se dopo dieci anni te la senti ancora di contribuire codice nel tuo tempo libero vuol dire che questa cosa del <em>desktop libero</em> ancora funziona. penso abbia a che fare con il non aver scritto tutto quanto in Scheme, ma su questo non ci giurerei.</p>
<p>alla fine non sono andato di nuovo al Barking Crab — ma sono stato accompagnato per ristoranti e tavole calde in giro per Boston e Cambridge e devo dire di non aver mai mangiato male o troppo.</p>
<p>il volume di persone che mi ha chiesto com&#8217;è andata la transizione dalla <a href="http://o-hand.com">gente simpatica</a> alla <a href="http://intel.com">grande compagnia</a> non è contenibile in R³; sono passato da gente spaventata perché convinta saremmo finiti a lavorare tutti solo sui driver delle GPU a gente in giubilo perché convinta saremmo finiti a lavorare tutti solo sui driver delle GPU. questo dovrebbe dirmi qualcosa, ma al momento mi sfugge. in realtà, il mio lavoro non cambia di un&#8217;<em>epsilon</em> piccola a piacere; continuo a lavorare su Clutter, continuo a lavorare su progetti open source sia per Moblin che per GNOME. è cambiata la struttura intorno a me<sup><a href="http://www.emmanuelebassi.name/archives/2008/10/21/well-that-was-easy/#footnote_1_1126" id="identifier_1_1126" class="footnote-link footnote-identifier-link" title="e passare da 20 colleghi a 80 mila colleghi &egrave; decisamente un cambio di prospettiva">2</a></sup> ma non c&#8217;è molto di differente.</p>
<p>c&#8217;è di buono che molto di quello su cui lavoro sarà molto probabilmente open <em>from day one</em>, quindi potrò parlare di più di quello che faccio quando lo faccio, invece di dover aspettare sei/nove mesi — quando andava bene — cosa che maggiormente ha limitato la mia produzione sul blog. beh, quello e l&#8217;aver finalmente smesso di curarmi di quello che succede in Italia<sup><a href="http://www.emmanuelebassi.name/archives/2008/10/21/well-that-was-easy/#footnote_2_1126" id="identifier_2_1126" class="footnote-link footnote-identifier-link" title="mi incazzo gi&agrave; a sufficienza per quello che capita in UK, a lavoro o nella comunit&agrave;, ovvero la roba che mi tocca maggiormente">3</a></sup>.</p>
<ol class="footnotes"><li id="footnote_0_1126" class="footnote">molte ormai nel GNOME <em>Old Farts Club</em> <img src='http://www.emmanuelebassi.name/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  </li><li id="footnote_1_1126" class="footnote">e passare da 20 colleghi a 80 <strong>mila</strong> colleghi è decisamente un cambio di prospettiva</li><li id="footnote_2_1126" class="footnote">mi incazzo già a sufficienza per quello che capita in UK, a lavoro o nella comunità, ovvero la roba che mi tocca maggiormente</li></ol>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.emmanuelebassi.name/archives/2008/10/21/well-that-was-easy/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

