Category Archives: Computer

Liberty Bell

il sottoscritto se ne va per una settimana circa in quel di Boston, prima per una hackfest poi per il Boston Summit. poiché mi porterò dietro l’altro laptop1 sarà problematico rispondere a email e menate varie, ma tenterò di usare tumblr e twitter per dimostrare la mia esistenza. un T61 con su windows xp, che

A Time to be so Small

dato che non sono contento se non entro nelle solite diatribe sul selettore di file delle GTK+, sono finito ovviamente sul bug 325095, ovvero mostra una colonna con la dimensione del file. premessa: se devi usare la dimensione di un file come discriminante per decidere cosa farne, sei fottuto comunque; la prossima volta usa un

GUADEC/0

dalla caffetteria dell’università, a cinquanta metri dal Bosforo anche quest’anno, il GUADEC è stata una grande esperienza. ritrovare varia umanità con cui chiaccheri solo su IRC o su mailing list mette più o meno di buon umore — e se a questo si aggiunge passare la serata fino alle tre del mattino sdraiato su cuscini

Back to the Life

si torna di nuovo a Debian, dopo la parentesi di ormai tre anni con Ubuntu. <em>mark my words</em>: Fedora è la nuova Ubuntu. non fosse che anni di SuSE e RedHat mi hanno di fatto instillato un doveroso ribrezzo per RPM1, darei un giro di prova anche alla distribuzione con il cappello. l’installazione di Lenny

A Step Forward Into Terror

A prendere <a href="http://europe.nokia.com/A4546299">questo</a> e un <a href="http://www.t-mobile.co.uk/shop/mobile-phones/price-plans/pay-monthly/webnwalk/18mth-flext-25-webnwalk/">contratto</a> c’ho messo meno tempo che a prendere un paio di scarpe. Ho subdolamente barato, però: il negozio della T-Mobile era pieno e prima di entrarci avevo già controllato tutto quanto sul sito. Nei prossimi giorni, quando avrò riabilitato il Bluetooth sul laptop e installato tutto l’<em>ambaradan</em> vi

Why do I keep counting?

Lunedì è venuta a mancare <div style="text-align:center"><h3>La Comunità di KDE</h3></div> Ne danno <a href="http://dot.kde.org/1201517986/">il triste annuncio</a> la madre Trolltech e la sua nuova consorte, Nokia; gli utenti commerciali di Qtopia, che se producevano cellulari adesso si trovano costretti a cambiare piattaforma; gli utenti di KDE, per cui il desktop potrebbe finire in secondo piano quando

Driving Sideways

non ti rendi conto di quanto dai per scontato in Linux se non quando devi replicare un ambiente di sviluppo sotto OS X. fortunatamente, con un po’ di <a href="http://www.macports.org/">Macports</a> e di <a href="http://live.gnome.org/Jhbuild">JHBuild</a> si riesce a mettere in piedi qualcosa di usabile. una cosa sicuramente mi piacerebbe avere anche sotto <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/GLX">GLX</a>, e sono

Du Hasst

penso di averlo detto chiaro e tondo da anni, ma a chi si fosse connesso solo adesso voglio ricordare che io sono un misantropo. odio gli esseri umani, anche se mi piacciono alcune persone. per inciso, non sopporto quelle che ormai sono note come community; ho frequentato per anni USENET e mailing list, e onestamente

Dead Duck

L’altra settimana ho aggiornato il laptop a Gutsy. In generale, il <em>feel</em> è che questa release sia una mezza tragedia: non siamo ai livelli di Edgy, ma poco ci manca. Tra le cose che hanno smesso di funzionare: <ul> <li>NetworkManager non sopravvive al <em>suspend</em> e sono costretto a disabilitare la rete quando sposto il computer

Be Here Now

Ma perché fermarsi al <a href="http://forum.ubuntu-it.org/index.php?topic=114363.0">COBOL</a>? Perché non torniamo tutti quanti ad Algol 60? Oppure all’assembly per PDP-1? In fondo anche x86 è una moda passeggera: prima o poi torneremo tutti alle valvole e allora si che non ci saranno cazzi per nessuno. <blockquote>Con l’adozione dei socket inseriti circa 4 anni fa il cobol comunica