L’altra settimana ho aggiornato il laptop a Gutsy. In generale, il <em>feel</em> è che questa release sia una mezza tragedia: non siamo ai livelli di Edgy, ma poco ci manca. Tra le cose che hanno smesso di funzionare:
<ul>
<li>NetworkManager non sopravvive al <em>suspend</em> e sono costretto a disabilitare la rete quando sposto il computer da casa all’ufficio; questo quando va bene: alle volte devo andare di <code>killall</code>. <strong>Update@2007-11-01T15:39+0100</strong>: <a href="https://bugzilla.redhat.com/show_bug.cgi?id=352771">bug noto</a>, a quanto pare risolto in SVN.</li>
<li>Se spengo il monitor sotto X (ad esempio, se chiudo il laptop ma lo lascio acceso) due volte su tre non viene riacceso e sono costretto a far ripartire GDM.</li>
</ul>
C’è di buono che GNOME 2.20 è meraviglioso, e che Debian non riconosca (ancora) l’esistenza dei laptop, altrimenti sarei tornato di corsa al mix di testing+unstable che usavo prima.
Ovviamente, ho provato di nuovo Compiz – il compositor che alle volte fa da (pessimo) window manager. L’<em>user interface</em> è un totale disastro ferroviario, in cui puoi scegliere solo tre livelli:
<ol>
<li>Niente effetti (ovvero: Metacity)</li>
<li>Effetti per persone sane di mente</li>
<li>Hurt me plenty1 (ovvero: gente che si bulla con gli amici, gente che registra un video per bullarsi con gli amici, gente che sta male perché non ha amici ma non ne ha bisogno perché ha Compiz, gentooisti)</li>
</ol>
In più, se hai qualcosa che non è installato di default e non ha un nome umanamente inferibile2, hai anche il livello segreto:
<ol style="count-reset:4" start="4">
<li>Customizzami tutta</li>
</ol>
Che permette di selezionare cose utili come il <em>motion blur</em> ma non ha un setting per avere un window manager sensato, tra il <strong>miliardo</strong> di <em>tunables</em>, plugin che si disattivano a vicenda e chiari esempi di opzioni di tipo <em>unfuck my application</em>.
Il problema è che perfino al livello per persone normali dopo dieci minuti di utilizzo comincio a sentire il mal di mare e un mal di testa impressionante. A questo va aggiunto il fatto che il trasferimento di opzioni da Metacity a Compiz è orrido e mi sono trovato dall’avere dodici workspace all’avere dodici viewport con dodici workspace l’uno – l’equivalente di 144 aree di lavoro la cui navigazione è banalmente impossible.
Morale della storia:
<pre>
cd ~/git
git clone git://anongit.freedesktop.org/git/xorg/app/xcompmgr
./autogen.sh
make && cp xcompmgr ~/bin
xcompmgr -cC -o .3 &
</pre>
e Metacity. E, ovviamente, <a href="https://launchpad.net/awn">AWN</a> (che ha dei bug grandi così, ma posso rompere le scatole a Neil di persona).