Category Archives: Blogback

Everyday Peace

da queste parti si lavora alacremente su Clutter 1.0. per una ragione o per l’altra, ne sono diventato il maintainer de facto — il che significa che devo inseguire gente, pianificare i rilasci, mandare report a varie mailing list, e in generale gestire le varie castagne sul fuoco. me ne farò rapidamente una ragione. spero.

In Too Deep

Si potrebbe dire che le «equazioni laiche» di Pera a livello della «ragion pratica» o della phronesis aristotelica, fanno il paio con quello che sul piano della metafisica è il teorema di Gödel, che dimostra matematicamente la necessità dell’esistenza di Dio. — Maria Antonietta Calabrò, sul Corriere del 23 Novembre 2008. sono indeciso se

That Time of the Year

si, va bene compiere gli anni, però adesso basta.

Well That Was Easy

il viaggio a Boston è stato interessante — e per un volta non nel senso cinese del termine. la user experience hackfest ha dato i suoi frutti ma per avere qualcosa di reale da provare bisognerà aspettare ancora un po’ di tempo. in generale, mi ha fatto molto piacere partecipare a quella che penso essere

Liberty Bell

il sottoscritto se ne va per una settimana circa in quel di Boston, prima per una hackfest poi per il Boston Summit. poiché mi porterò dietro l’altro laptop1 sarà problematico rispondere a email e menate varie, ma tenterò di usare tumblr e twitter per dimostrare la mia esistenza. un T61 con su windows xp, che

Where in the world…

… is Emmanuele? per una settimana, sono qui — nella zona nota sotto un altro nome. e se mi avessero detto che un giorno l’avrei effettivamente vista, non ci avrei creduto. dopo qualcosa come 27 ore da sveglio, due aerei, cinque ore e mezza di layover e una breve ma intensa esperienza con il cambio

Travelling without moving/2

di nuovo in partenza. la moglie si sta dirigendo a Heathrow da dove prenderà un aereo per tornare a casa una settimana. il sottoscritto si metterà in viaggio verso l’ora di pranzo — destinazione: Istanbul, per una settimana di GUADEC. talk da seguire: tanti. talk da fare: due — uno in gruppo, uno da solo.

Chump

dannazione, non scrivo da così tanto tempo che mi è perfino scaduto il <em>cookie</em> di wordpress. la mancanza di tempo per scrivere due righe si somma a una vaga mancanza di eventi da registrare. per dire: scrivo molto più su <a href="http://twitter.com/ebassi">Twitter</a> che non sul blag &mdash; e non è che su Twitter io scriva

Still Alive

non è che siccome non scrivo nulla di qua io non abbia cose da fare, o non <a href="http://log.emmanuelebassi.net/archives/2008/05/road-to-somewhere/">abbia fatto cose</a>. nel mondo reale sono piuttosto impegnato con <a href="http://www.clutter-project.org">Clutter</a> 0.8; è un vero peccato non poter mostrare quello che stiamo facendo &mdash; anche se, quando sarà il momento, spargeremo la voce. nel frattempo, si

Talk about the passion

Angelo M., su The Rat Race pubblica una lettera di Paolo Bizzari e non solo risponde ma chiede anche un parere agli expat in giro. la questione è, banalmente posta, più o meno la solita: si può emigrare e lasciare in mano l’Italia ai leghisti e ai peronisti dello psiconano e non dargliela vinta? quando