A Call to Apathy

Sofri il giovane, di nuovo sui lupini dei Malavoglia.

Insegnanti avvisati, ma non so se con la Gelmini si facciano ancora i Malavoglia

volesse il cielo! diciamolo chiaramente: i Malavoglia avrebbero anche rotto i coglioni.

è un libro modesto, con una trama risibile, temi che sono affrontati meglio da un ragazzino delle medie e probabilmente con la stessa padronanza del dialetto catanese, e buchi delle dimensioni del San Gottardo nella caratterizzazione delle macchiette che dovrebbero essere i personaggi e della trama — non ultimo il fatto che non spieghi un cazzo di questi dannati lupini1 — e l’unico motivo per cui il curriculum di italiano richieda ancora questa tortura per macerazione dei coglioni in acqua salata è l’auto-perpetuazione del programma scolastico del 1927 al 20092.

seppelliamo I Malavoglia nel tumulo a cui appartiene, e lasciamo che solo gli studenti della facoltà di lettere debbano sorbirsi questa immonda schifezza.

  1. ovviamente, gli insegnanti di italiano arriveranno dicendo ma non è importante!, mancando l’ovvio fatto che se non fosse importante non ci staremmo chiedendo ancora oggi cosa cazzo siano []
  2. a questo punto chiedetevi perché nelle antologie per medie e superiori non si vada oltre il 1960 e che guarda caso nessun insegnante riesca mai a finire il programma passato Gadda o &mdashl dio non voglia — Calvino []

Comments are disabled for this post