quattro pensierini di ritorno — note sparse tra la california e l’aeroporto di Houston.
gli Stati Uniti sono una nazione nata con un disturbo alimentare. ho potuto agilmente saltare un pasto quasi ogni giorno semplicemente grazie alla colazione.
il color-coding del livello di guardia è assolutamente non accessibility-friendly: cosa succederebbe se fossi un terrorista daltonico? — riportata da twitter
sempre riguardo i livelli di guardia: all’aeroporto di Houston ci tengono a far sapere, ogni dieci minuti, ai viaggiatori in transito quale sia il livello di guardia per il resto della nazione — dato che a nessun terrorista verrebbe in mente di fare qualcosa in Texas1.
devi soffrire di un attention deficit disorder per seguire una partita di football alla televisione; in cinque minuti di gioco hanno parlato: del campionato NFL che deve incominciare, della stagione del campionato dei college, del nuovo stadio di Milwakee e della classifica di un torneo di golf. ovviamente, la partita era noiosissima2, ma stavo per metter mano al Ritalin.
dare in mano a mercenari dei poteri di natura militare, e consegnare aree chiave del governo civile a cristiani rinati/appena convertiti è una mossa geniale — chiedetelo all’impero romano.
il cambio automatico non è così brutto come lo si dipinge.
il GPS è infinitamente utile, ma sposta l’attenzione da quello che si vede fuori dal parabrezza a quello che si sente — e questo non è sempre un bene3, specie se state guidando in un posto che non conoscete4, su un’auto che non conoscete, con un cambio che non conoscete, con un codice della strada che non conoscete.
i trasporti pubblici americani sono uno scherzo. San Francisco è enorme ma viene servita da un sistema paragonabile a quello milanese. in termini di frequenza e coverage. e San Francisco è, a quanto mi è stato detto, una delle città meglio servite. ora ho capito perché ci sono turisti americani che ancora vagano nella stazione di Bank nel tentativo di passare dalla Northern alla Bakerloo.
la televisione in agosto serve per i <em>rerun</em>. oltre a CSI e Law & Order, mi sono visto il finale di Angel e una mezza maratona di Friends e Family Guy. purtroppo, sono tornato a casa prima dell’inizio della nuova stagione di una carrettata di serie televisive — ma mi sono visto i promo.
non ho trovato un Asus eeepc a Silicon Valley. FAIL.
i DVD regione 1 e NTSC che ho preso funzionano sul mio lettore e sulla mia televisione. WIN;
how to mess with a client in one simple move: andateci vestiti con la polo generosamente donatavi dal vostro nuovo employer.
infine: nel leggere i feed, pare che la blogosfera italiana tenti di fare la spiritosa con l’assonanza “Obama and Biden” e “Osama bin Laden” — per favore, diamoci un taglio. nemmeno su Fox News ho visto questa stronzata. non fa ridere perché l’assonanza non c’è; provate: o sa ma bin laden e o ba ma and bi den5. per pietà, finitela.
- da un lato, perché non c’è un cazzo da fare in Texas, dall’altro perché ti può saltar fuori Chuck Norris [↩]
- così come qualunque partita di quel gioco da cannette di vetro [↩]
- senza andare alle estreme conseguenze del non vedere gente che vi attraversa la strada: se avete quel problema allora spegnete l’auto e ridate indietro la patente all’uscita, grazie [↩]
- hence il GPS [↩]
- e si pronuncia baiden, che con laden c’entra sempre un intorno dello zero [↩]