dalla caffetteria dell’università, a cinquanta metri dal Bosforo
anche quest’anno, il GUADEC è stata una grande esperienza. ritrovare varia umanità con cui chiaccheri solo su IRC o su mailing list mette più o meno di buon umore — e se a questo si aggiunge passare la serata fino alle tre del mattino sdraiato su cuscini bevendo te e in compagnia di un nargilé al mango il quadro è completo.
al GUADEC, però, si va anche per parlare con persone che lavorano con e su GNOME — invariabilmente questo porta a interessanti sviluppi.
leggendo un po’ in giro, vedo che alcuni si sono scandalizzati o sorpresi del new deal nelle GTK+ e in GNOME; se però avessero seguito quello che avviene ogni giorno da un anno a questa parte si sarebbero velocemente resi conto di come tutto questo sia partito dallo scorso GUADEC — e possibilmente anche da quello prima. sigillare le GTK+ per poter cambiare gli internals senza rompere le applicazioni, ridurre il lasso di tempo da major release, non sono grandi e rivoluzionari piani: sono l’unico modo di portare avanti una piattaforma in maniera organica e continua. non vi siete svegliati una mattina trovandovi venti centimetri più alti, con una voce di due ottave più bassa e i caratteri sessuali secondari completamente sviluppati — vi ci saranno voluti anni. E se gestire la pubertà è un’impresa ardua, immaginatevi un desktop con milioni di utenti su varie piattaforme su cui non esercitate alcun controllo.
GNOME ha già provato a rompere con il passato in maniera netta, con un quantum leap invece che vari passi incrementali; è stato un diastro ferroviario, e sicuramente tutti quelli coinvolti nel progetto pensano "mai più". la somma di questi piani — GTK+ 3.0 e GNOME 3.0 — sono l’unica alternativa realistica.
se poi vogliamo andare sul non-realistico, possiamo sempre contare sull’aiuto di Babbo Natale e della Fatina dei Denti — ma ho i miei dubbi sull’implementabilità.
[...] via emmanuele, ho scoperto un po’ tardi che in questi giorni si svolgeva a istanbul (si conclude oggi) il GUADEC (GUADEC (pronounced GWAH-DEC) is an acronym for the GNOME Usersâ And Developersâ European Conference.), e pian piano da lì ho cominciato a leggere su quello che è tracciato, del futuro di GNOME… [...]