alle volte mi chiedo cosa diavolo pensi la gente, quando pubblica queste cose.
dico seriamente.
a parte gli orrori di inglese1, l’idea di raffigurare una rapina a mano armata o un’esecuzione mi sembra… no, mi spiace, non ho parole.
per favore, rimuovete il post. oppure rimuovete il feed dal planet — certe cose fanno un disservizio non tanto alla comunità, quanto al genere umano.
- non sei sicuro del tuo inglese? usa l’italiano, oppure controlla su un dizionario [↩]
Hanno corretto la scritta; comunque, a parte gli evitabilissimi errori, a me non sembra male. Sì, sembrano due umani, ma non lo sono: ciò che rappresentano è la morte dell’informazione. In quanti film, telefilm, documentari etc. assistiamo alla riproduzione di un assassinio? Perché non si può fare in un wallpaper, come metafora?
davvero? davvero il danno del software non-open è assimilabile a un evento traumatizzante e violento e brutale — se non addirittura mortale?
ragazzi, fossi in voi io andrei dal meccanico e mi farei dare una controllata alla scala dei valori, perché è violentemente sballata.
à violentemente sbagliata la tua testa!!…
Se in fisica e matematica, gli scienziati, si fossero comportati come gli informatici degli ultimi anni (brevettando e strumentalizzando le proprie scoperte al solo fine di fare soldi) questa non sarebbe l’epoca dell’ "evoluzione tecnologica", ma l’epoca di QUELLA o di QUELL’ALTRA ditta.
Fare una scoperta e tenersela per sé, è un modo per non incentivare la crescita della conoscenza comune, un modo per rallentare il progresso ai soli fini economici.
Forse fai parte anche tu "dell’altra sponda" se giudichi in questo modo il commento di cerebro84.
Ciao.
Mah…. a me piace!
Non sono assolutamente d’accordo sulla questione "fare un giro dal meccanico".
Se in fisica e matematica, gli scienziati, si fossero comportati come gli informatici degli ultimi anni (brevettando e strumentalizzando le proprie scoperte al solo fine di fare soldi) questa non sarebbe l’epoca dell’ "evoluzione tecnologica", ma l’epoca di QUELLA o di QUELL’ALTRA ditta.
Fare una scoperta e tenerla per sé, è un modo per non incentivare la crescita della conoscenza comune, un modo per rallentare il progresso ai soli fini economici.
Ciao.
anche io sono d’accordo col messaggio.
qui si parla della morte dell’informazione e ogni volta che affidi il tuo pensiero ad un programma non open non sai bene cosa accade, solo chi ha quel software puo’ usare l’informazione, se il produttore del software sparisce resti fregato…
si un omicidio non è esagerato come metafora
l’uomo fa parte dell’ambiente in cui vive e l’ambiente è fatto anche di informazioni che viaggiano, se uccidi le informazioni, uccidi un po’ anche gli uomini.
poi se ti va di installarti vista, fai pure.
Completamente d’accordo con il post di Emmanuele.
BTW, fantastiche le conclusioni dei commenti 3 e 5: o con me o contro di me. Senza parole.
chi sviluppa codice closed source lo fa perche’ non e’ convinto di essere il migliore a fornire quel tipo di servizio e ha paura che qualcuno possa farlo molto, molto meglio di lui oppure vuole semplicemente lucrare su un’idea che invece potrebbe essere utile al genere umano, ancora oppure, sta usando pezzi di sorgente di qualcun altro e non puo’ permettersi di mostrarlo al mondo…
meno male il mondo e’ pieno di fenix
che son sempre d’accordo o non d’accordo, ma sempre COMPLETAMENTE.
vabbe’ che la gente usa twitter per informare il prossimo di cose tipo: sto cacando! …di cosa vado a lamentarmi!?
andiamo a farci una nuotata che il mare e’ cosi’ vicino!
il software e’ come la musica: c’e’ chi la fa per lucrarci senza aver nulla da comunicare… c’e’ chi la fa per divertirsi e comunicare…
per questo mondo non siamo ancora pronti
@marco: vedo che hai capito tutto del post e della mia risposta, complimenti! Se trovi nella mia risposta (l’autore del post sa benissimo rispondere da sé) una sorta di elegia del modello di sviluppo closed source (o ostracismo verso quello open) vinci una citazione sul Twitter che tanto ami.
Dai, hai avuto i tuoi cinque minuti di celebrità ma la prossima volta collega il cervello prima di scrivere, così eviti figure barbine.
typo.
s/elegia/elogio
confermo: urge nuotata collettiva
fenix, a parte che dopo quello che hai scritto non saresti degno di risposta, ma mi sento magnanimo e ti spiego se non l’hai capito, che:
A) nella prima parte del post non commentavo cio’ che hai scritto (non avendo tu scritto nulla…)
B) mi sembra abbastanza idiota scrivere: sono del tutto d’accordo con Emmanuele… vabbe’ facciamo pure vento con le dita… coincide con la mentalita’ twitteriana: scrivere per nulla, generare noise, etc
C) che due palle
@marco: yawwn.. probabilmente se non avessi terminato con l’ironico "
" non ti avrei citato nella mia risposta, che poi è il motivo per cui sto abusando del tuo essere magnanimo, ma tant’é. Visto che non sai leggere tra le righe i commenti, scriviamolo per esteso.
poi se ti va di installarti vista, fai pure.
Veicolare un messaggio di un certo tipo, per quanto giusto sia, attraverso un’immagine di quel tipo è esagerato e di cattivo gusto. IMHO.
Non ho citato la prima parte del tuo commento, perché dissenti dal mio pensiero, punto. E’ sulla parte finale, seppur ironica, che ho da ridire. Se io non accetto quel disegno dovrei installare vista? Funziona così ora? Su, non scherziamo dai.
Quando vuoi, vieni in Puglia a farti il bagno, ti aspetto.
Meh, per me è utilizzabile tranquillamente.
Stilizzata, semplice, diretta ed efficace.
"Orrifica" abbastanza per dare il senso dello sbagliato senza aver possibilità di fare nulla, semplice e "bambinesca" quel tanto che basta per non scadere nel troppo.
Non ci vedo nulla di male.
le flame tra i commenti sono un’indicatore del fatto che stai diventando una blogstar, zef?
@ikitt: tu scherzi, ma io mi preoccupo. il passo tra questi e chi si fa saltare in aria è veramente breve — molto più breve di quanto non si pensi.
anche se, alla fine, ricordo che questi difensori dell’integrità del software libero arrivano tutti dalla comunità ubuntu-it — quindi avvallano l’uso e la diffusione di driver chiusi, codec non liberi e software di traduzione e aggregazione di bug e progetti di cui non si ha ancora il codice dopo anni. è evidente il corto-circuito: se davvero tenessero al software libero non userebbero ubuntu — e si renderebbero conto di come fare un wallpaper con uno che viene gambizzato/derubato/ammazzato non solo trivializza il trauma di chi ha subito (direttamente o indirettamente) una cosa del genere ma dimostra anche di avere una coscienza critica pari a quella di un criceto.
poi se gli stessi arrivano a dire che siccome io non sono d’accordo con la loro mancanza di coscienza critica allora dovrei installare vista oppure dovrei scrivere software proprietario — e magari questi pischelletti usano ubuntu da quando c’è compiz — allora abbiamo ovviamente raggiungo il <em>full circle</em> con it.comp.os.linux.iniziare.
zef, proprio perche` la compiz-generation e` generalmente formata da cultisti dello GNU, ma rigorosamente con 11 mega di blob nel loro kernel e win32codecs installati (anche se inutili da un bel po grazie a ffmpeg, ma lasciamo stare) come seconda cosa (perche`, hey, occorre essere pragmatici! ho pagato per l’hardware, voglio utilizzarlo!), e senza aver mai aperto vim (perche` non occorre certo essere programmatori per contribuire alla community – sara`), credo -mi illudo?- che il loro campo d’azione si estenda al massimo al web, con tutto quel che ne consegue: flame, tante; del resto, poco.
[...] Note: ¹ – Indovinate chi è l’infedele… zefram. by l3on – Category: Blogging – Tags: feeders, libertà [...]