Monthly Archives: April 2008

Public company

Ovviamente, <a href="http://www.metronews.it/economia/i-redditi-del-vicino-ora-li-trovi-online.html?Itemid=237%3FItemid%3D134645">tutti a stracciarsi le vesti</a> per la distruzione della <em>privacy</em> che comporta l’essere a conoscenza della dichiarazione dei redditi di ogni italiano. In Finlandia la dichiarazione dei redditi è pubblica da anni; l’ultima volta che ci sono stato, Helsinki era ancora lì e non era stata distrutta dalla collera divina &mdash; né i

Razor

<em>All <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Legislature_della_Repubblica_Italiana/XIV_Legislatura">this</a> has happened before and will happen <a href="http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/politica/elezioni-2008/pdl-vince/pdl-vince.html">again</a>.</em>

Back to the Life

si torna di nuovo a Debian, dopo la parentesi di ormai tre anni con Ubuntu. <em>mark my words</em>: Fedora è la nuova Ubuntu. non fosse che anni di SuSE e RedHat mi hanno di fatto instillato un doveroso ribrezzo per RPM1, darei un giro di prova anche alla distribuzione con il cappello. l’installazione di Lenny

No Logo

sempre <em>apropòs</em> di <a href="http://www.emmanuelebassi.net/archives/2008/04/dirty/">fuffa cazzara</a>: la competizione per il logo più brutto se la aggiudicano, <em>ex æquo</em>, la sinistra critica e il partito comunista dei lavoratori. voglio conoscere i genialoidi summenzionati, che nel duemila-<em>fucking</em>-otto mettono ancora la falce e il martello nel logo. nemmeno a Mosca va più di moda. tra l’altro, il pcdl

Dirty

ho appena votato. alla camera ho scritto <em>nessuno di questi buffoni mi rappresenta</em>, il che mi ha permesso di votare PD al senato &mdash; sentendomi sporco dentro nonostante tutto. personalmente, non riesco più in alcun modo a razionalizzare il voto per qualcuno come il voto <em>contro</em> qualcuno. sono passati due anni da quando l’ho fatto