Jan
15
2008

The Forgotten Arm

fatemi capire bene:

<ul>
<li>ti invitano, pur non c’entrando una benemerita <em>maze</em> (come direbbe <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pippo_Chennedy_Show">Pippo Chennedy</a>) con la sede e con il tuo ruolo, all’inaugurazione dell’anno accademico di una università</li>
<li>ti contestano i professori e gli studenti non appena vengono a saperlo</li>
<li>tu arretri e dici "no, nun ce vengo" perché chi ti contesta non ti piace, adducendo la scusante dei "problemi di sicurezza"</li>
</ul>

epperò <a href="http://www.wittgenstein.it/post/20080115_63969.html">vinceresti ai punti</a>? scusatemi, devo essermi perso alcuni dettagli per strada. per inciso, sto parlando di <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Benedict_XVI">Bozo il Clown</a>, che fa una figura da papa debole e indifeso1; almeno l’altro <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Mahmoud_Ahmadinejad">Bozo il Clown</a> alla Columbia è andato e si è preso pure del pirla.

<em>caro L., ti prego, non fare il terzista buono come Uolter; se ti invitano a parlare e vuoi andarci solo con garantita l’assenza di replica e di contestazione, allora non vinci ai punti. ci fai solo la figura del cioccolataio</em>

<strong>Update@2008-01-24T09:31Z</strong>: ovviamente, dovevo aspettarmelo; era tutta una pastetta all’italiana: il rettore che persegue nell’invito al papa dopo essere stato <a href="http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/scuola_e_universita/servizi/concorsopoli-atenei/concorsopoli-atenei/concorsopoli-atenei.html">indagato per abuso d’ufficio</a>; la lettera dei docenti inviata in forma privata al solo rettore due mesi prima, finita in un cassetto e "casualmente" finita sui giornali; uno dei firmatari che <a href="http://drpsycho.livejournal.com/196141.html">non verrà ratificato</a> come direttore del CNR. <em>L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro sporco. La sovranità appartiene al popolo di Bozo il Clown, che la esercita nelle forme e nei limiti della propria fantasia.</em>

  1. quale è, essendo uno messo su dall’<em>Opus Dei</em> non solo perché in sintonia con tutta una serie di reazionari ma anche e soprattutto perché è ricattabile come una badante rumena senza permesso di soggiorno []
Written by ebassi in: General |

11 Comments

  • cubo says:

    ti va solo bene che te ne sei andato da sto paese di merda, avresti dovuto vedere il tg ieri sera… hanno intervistato qualche papaboy, fatto vedere quattro rincoglioniti (di quelli che manco sanno perchè son lì) mentre esultavano come scimmie e finito con i politici che si lamentavano perchè "è stata tolta la libertà di parola" (sì hai capito bene, i politici).

    Poi credo che siano tornati a parlare di garlasco o di gossip su Sarkozy
    Viva la libertà di parola e di informazione.

  • zefram says:

    ovviamente, non mi aspettavo altro; c’è un’unica cosa più debole del papa al momento, ed è la classe politica italiana, costretta dalla mancanza di palle e dal ricatto politico del corporativismo italiano a correre dietro a chi sembra urlar più forte. la deriva autoritaria è già iniziata.

  • Mah. I professori sono 67 su non so quanti (un migliaio, come ordine di grandezza), gli studenti idem in proporzione. Non potevano fischiarlo e contestarlo e basta? A me pare tutto molto stupido.

  • zefram says:

    @farfi: avrebbero potuto contestarlo e fischiarlo, se fosse venuto a parlare. ma dato che, a quanto è dato capire, al signor ratzinger non piace parlare in situazioni sfavorevoli, ecco che non se ne fa nulla.

    capisco anche io: cercare il dialogo è molto complicato, e ratzinger è in là con gli anni; potrebbe incidere negativamente sulla salute.

  • zefram says:

    avviso al troll: sei troppo idiota per notare che i tuoi commenti finiscono dritti in coda di moderazione, e da lì escono solo per finire a <code>/dev/null</code> senza che nessuno a parte me abbia il dispiacere di vederli. smettila di farti del male, perché se becco ancora un commento parte una denuncia.

    e poi, sei davvero sicuro di essere così anonimo? sicuro, sicuro?

  • kinorenma says:

    Premetto che non sono cattolico.
    Premetto che ‘Bozo’ mi ha sempre lasciato alquanto perplesso e che ora ha fatto una figura davvero barbina (mentre il suo predecessore sarebbe andato senza battere ciglio.)
    Ma lasciatemi dire anche che:
    - a fondare la Sapienza fu un papa (Bonifacio VIII); quindi la visita di un suo successore sarebbe tutt’altro che fuori luogo;
    - l’Università ha perso la rara occasione di accogliere quello che dopotutto è un Capo di Stato;
    - ha perso inoltre la preziosa occasione di avere la presenza del capo di una religione, qualunque essa fosse;
    - i manifestanti erano in netta minoranza rispetto agli studenti favorevoli; e (questo lo so per certo) la maggior parte di loro non sapevano nemmeno perché protestavano;
    - i professori contrari (67 su un migliaio) saranno anche esperti nei loro rispettivi campi; ma evidentemente non hanno ancora imparato a campare (l’obiettivo che dopotutto rimane il più importante);
    - si è purtroppo rafforzata la comune convinzione che l’appartenente ad una certa parte politica sia il tipico ‘homo cannaiolus’: razza di perdigiorno figli di papà che rompono le scatole per le più futili sciocchezze (e mai per le cose serie);
    - il fatto è stato ovviamente strumentalizzato (non si aspettava altro);
    - sulla rete tutti quelli che hanno parlato positivamente della vicenda non hanno mai messo piede alla Sapienza, nemmeno di passaggio. E che non sanno che certi elementi sono (per fortuna) localizzati in determinate facoltà. Del resto sono famosi, dal momento che passano la loro VITA lì senza mai laurearsi;
    - C’è un’ulteriore costatazione che il Paese è una tristezza; ma non per via di complotti internazionali o di sette segrete, ma per i suoi abitanti che talvolta vanno poi ad occupare posti rilevanti nelle istituzioni;

    Saluti

  • zefram says:

    "premesso che non sono cattolico [...] ma:" – hai perso. ritenta, sarai più fortunato.

    (per una trattazione del perché hai perso, consiglio: Dawkins, Richard <em>The God Delusion</em>)

  • kinorenma says:

    muuuuuu

  • Sara says:

    Noi saremo anche in un paese di …. ma voi state in un posto dove i bambini non potranno dire papà e mamma a scuola quindi sinceramente preferisco stare qui.
    Per il discorso del Papa penso che se un successore di qualsiasi altro fondatore fosse andato a parlare nessuno avrebbe detto nulla. E poi un professore ha detto "allora dovremmo invitare anche il Dalai Lama!".. ma invitatelo, sicuro non viene a parlare col rischio di trovarsi dei pazzi che contestano a prescindere (sì perchè il tg ha detto che erano gli stessi che poi hanno trovato in quello stesso giorno un altro motivo per protestare quindi roba da matti).
    Con questo chiudo perchè il tutto è completamente ridicolo
    Sara

  • zefram says:

    @sara:

    è <a href="http://www.wittgenstein.it/post/20080131_45038.html" rel="nofollow">una balla</a>: se la sono inventata i giornalisti italiani (come succede per circa il 90% delle notizie inerenti l’inghilterra, e il 70% di quelle inerenti l’italia).

    e si, è completamente ridicolo, dato che è stata tutta una manfrina escogitata dal rettore per essere rieletto; dai cardinali, per avere una scusa per dire che il cattolicesimo in italia è sotto attacco; dai politici, perché non hanno palle e seguono il primo che alza la voce; dagli studenti "dde sinistra" perché sono dei cazzari; dai media, per avere un ritorno di vendite. i poveri cristi che hanno chiesto al rettore, in via privata, di non far venire uno che non c’entra una fava con l’inaugurazione dell’anno accademico, ma magari di farlo venire a tenere un dibattito, sono gli unici che se la sono trovata in quel posto senza avere nessuna colpa se non quella di tenere all’indipendenza di un’istituzione che con la religione non c’entra una benemerita fava.

  • panda says:

    un’enorme balla.
    sara, tu pensavi al maestro che va dal piccolo billy e gli dice "non dire mai più mommy!!!!"?!?! ;-)

    è una norma così di buon senso, che richiede tale afflato umano, che in italia è già stata sbeffeggiata da un ridicolo sondaggio del corriere online che non ho voglia di linkare.

    la normativa consiglia, in soldoni, di non parlare di "mamma e papà" nelle comunicazioni a casa, bensì di "genitori". perché ci sono i figli dei gay, ma anche gli orfani, nonché chi vive coi nonni o i figli dei divorziati con un genitore assente.
    e le parole possono fare male. e perché rinunciare a una possibile forma di rispetto delle differenze? afflato umano, dicevo.

RSS feed for comments on this post.


Powered by WordPress | Theme: Aeros 2.0 by TheBuckmaker.com