Length of Love

a proposito della citofonella della Apple, il <a href="http://www.wired.com/gadgets/wireless/magazine/16-02/ff_iphone?currentPage=all">pezzo di wired</a> linkato dal Sofri giovane è uno dei più disgustosi pompini che abbia mai letto sulla rivista. è come se la stampa fosse incapace di fare altro se non ri-raccontare la storia del <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Macintosh_128K">primo Mac</a> ancora, e ancora. è successo con l’iPod, è successo con l’iPhone. nessuno che realizzi come quella citofonella funzioni solo negli Stati Uniti, dove il mercato dei terminali mobili è asfittico sia in termini di hardware, che di servizi, che di tecnologia, che (e soprattutto) di tariffe1.

l’iPhone funziona negli Stati Uniti perché la barra è impostata incredibilmente in basso. per questo qui in Europa lo filano solo gli <em>aficionàdos</em> della Mela: nessuno sano di mente prenderebbe un cellulare di cinque anni fa con evidenti carenze da primo modello2.

  1. si pagano messaggi in invio e ricezione; roba che se succedesse qui, la Vodafone avrebbe i clienti "tutti intorno a sé" con torce e forconi []
  2. infatti la gente che l’ha preso sta così messa male che l’ha dovuto crackare per avere delle funzionalità da terminale <em>unbranded</em>; è impensabile, nonostante il fatto che sia un’operazione così banale, che persone a posto con la testa si mettano a fare una cosa del genere; come se io dovessi rompere il lunotto per accedere al portabagagli dell’auto []

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