In questi due giorni mi chiedo, a mo di esercizio puramente intellettuale, perché la Turchia non sia già in Europa…
<div style="text-align:center"><a class="imagelink" href="http://www.emmanuelebassi.net/wp-content/turchia-laica.png" title="Turchia laica?"><img id="image1061" src="http://www.emmanuelebassi.net/wp-content/turchia-laica.png" alt="Turchia laica?" /></a></div>
… e perché, al contrario, ci sia l’Italia…
<div style="text-align:center"><a class="imagelink" href="http://www.emmanuelebassi.net/wp-content/italia-non-laica.png" title="Italia non laica?"><img id="image1062" src="http://www.emmanuelebassi.net/wp-content/italia-non-laica.png" alt="Italia non laica?" /></a></div>
forse perché chi manifesta sono le minoranze?
Sono molto d’accordo.
Sarkozy invece non ha dubbi al riguardo: la Turchia non e’ in Europa perche’ e’ tradizionalmente un nemico dell’Europa. Lo ha detto, giuro. Durante il dibattito televisivo con Segolene Royal. Incredibile ma vero.
Mah… Poveri noi.
effettivamente la vera domanda è come mai l’Italia è in Europa.
zero
Il caso turco è realmente affascinante in Italia non abbiamo certo una figura trasversalmente ammirata come potrebbe essere Ataturk. Cavolo, è la prima volta che tiferei per il golpe militare.
Effettivamente il quesito ci sta tutto.
Che ci facciamo in Europa?!
@ eupastor: alla faccia! Moderato il ragazzo…
Ciao a tutti, ciao Emanuele…ti ho appena ‘scoperto’ e zaaaaack!…hai appena espresso con due foto ed uno slogan quello che è anche il mio pensiero.
Mi chiedo solamente dove sia finita la capacità di pensare con la propria testa!
Evviva quest’italia di pecore.
ps scusate se offendo qualcuno ma la penso così
Agli occhi del mondo sembriamo un popolo di deficienti
Mai post più vero… che vergogna….
Io mi chiedo come sia possibile credere che la demenzialità dell’Italia sia da attribuire alle famiglie in piazza…Io credo che le pecore siano quelli che gridano i soliti luoghi comuni, che se ragionassero un minimo con la loro coscienza, si renderebbero conto subito dove sta il buon senso..mah.
«Quando non si crede più in Dio si rischia di credere a tutto» Gilbert Keith Chesterton
Ciao a tutti
@marco
la demenzialità dell’italia sta nel fatto che le famiglie scendano in piazza trascinate da gente che non ha una famiglia e vuole dettare i comportamenti da tenere a tutti gli abitanti di uno stato sovrano, di solito in base a un concetto di "natura" che non esiste in natura; la demenzialità dell’italia sta nel fatto che ci sia gente di coccio e con seri problemi di accettazione del sé e dell’universo e che crede che questa gentaglia sia davvero rappresentante di un’entità sovrannaturale, e che abdichi al proprio giudizio in favore del giudizio di quelli; la demenzialità dell’italia sta nei politici italiani che per doveri clientelari decidono di tenere da conto una minoranza molto rumorosa di persone invece di pensare a tutti quanti.
@zefram
1) La Chiesa non "detta" nulla, non impone nulla; la Chiesa propone; ognuno rimane libero di fare la sua scelta. Le persone che aderiscono agli insegnamenti della Chiesa lo fanno liberamente, quindi è ora di finirla con l’idea che la Chiesa impone, e chi si trova in quelle idee è un pecorone che segue a occhi chiusi, o peggio che è costretto dalle "direttive" a pensarla in un certo modo
2) il Family Day è stato organizzato da associazioni laiche, ed hanno aderito sì i cattolici, ma anche tante persone non credenti. Ribadisco, non è che se in una opinione si ritrova la Chiesa, allora ecco che è il Vaticano che impone e che tuona, avendo contro tutti..ma va là …tantissime persone si sono ritrovate nella stessa posizione della Chiesa pur non condividendone le motivazioni (visto che la famiglia, per lo Stato, non è intesa prettamente come famiglia cristiana) o non condividendone tante altre cose. Lucia Annunziata, Giuliano Ferrara, per dirne due, non sono credenti, però erano lì
3) "la demenzialità dellâitalia sta nel fatto che le famiglie scendano in piazza trascinate da gente che non ha una famiglia" : senza offesa, ma è una affermazione sciocca: a parte il fatto che "la gente" a cui ti riferisci non sono dei "prodotti industriali" ma persone anch’essi, quindi da una famiglia saranno pure spuntati
.. ma se il criterio deve essere questo, allora che dire di chi "ha una famiglia" e si comporta come se non l’avesse?
4) "la demenzialità dellâitalia sta nel fatto che ci sia gente di coccio e con seri problemi di accettazione del sé e dellâuniverso" : credo che ti stia riferendo anche a me, visto che sono credente e (presto nascondetevi!
) cristiano cattolico; su che basi puoi esprimere il giudizio che ho seria accettazione di me stesso e dell’universo? Da quanto scrivi successivamente, reputi gente problematica chi ha la fede…se fosse l’idea di fede che (da quanto hai scritto) hai tu, avresti ragione: ma la fede autentica non è il turarsi occhi ed orecchie e convincersi a forza bruta delle cose…
4) "questa gentaglia": conosci personalmente qualcuna di questa "gentaglia", o parli per sentito dire? Hai letto bene e onestamente quanto propone la Chiesa e le sue motivazioni, o ti basi sulle frasi ad effetto estrapolate dai giornali, o dal clima che ti circonda?
5) parli di minoranza molto rumorosa; chi ti dice che è la minoranza?
Quello che mi ha dato fastidio è vedere politici che hanno marciato sulle manifestazioni, perchè poi si crea l’idea sbagliata che ogni opinione sia per forza subordinata all’appartenenza politica: "vai al family day -> sei di destra; vai al coraggio laico -> sei di sinistra" . La coscienza non può essere subordinata alla politica.
A mio parere, la demenzialità sta nel rubare tempo all’Italia per risollevarsi da crisi ben più gravi..
Il tutto cordialmente
@marco
mi è parso di vedere un ciellino. rispondo solo per cortesia, dopo di ché, data la profondità del tuo commento, eviterò di proseguire quello che apparirebbe un infierire.
1) hahaha
2) il family day (sic) è stato organizzato dalla cei e da tutte le organizzazioni para-militari che ormai dominano le gerarchie clerico-fasciste; chiunque dica il contrario è in malafede oppure dotato della naiveté degna di un quattrenne;
3) la "gente senza famiglia" sono gli organizzatori del punto 2), che per quanto provenienti da una famiglia non ne avranno mai una, né si trovano a doverne gestire una;
4) non mi riferisco ai credenti. sono sposato a una credente, che rispetto come chiunque altro. la fede non mi interessa perché non mi tange.
4 bis) conosco bene la gentaglia, mi spiace per te. conosco come pensa, cosa ha fatto e cosa vuole;
5) è una minoranza, lo dicono i numeri di chi è sceso i piazza.
e non faccio nessuna equivalenza "vai al family day, sei di destra". ho fatto l’equivalenza: "vai al family day, sei un razzista omofobo, probabilmente manipolato, quasi certamente un fesso".
@zefram
Beato te, che hai la verità in tasca.
Per la cronaca, non sono ciellino..peraltro non so da cosa l’avresti dedotto..
âvai al family day, sei un razzista omofobo, probabilmente manipolato, quasi certamente un fessoâ
..scusa, chi sarebbe l’intollerante? Passo e chiudo, ciao
@marco
Esprimere un giudizio negativo verso i partecipanti a una manifestazione politica non e’ intolleranza, e’ liberta’ di opinione.
La tolleranza e’ un valore positivo quando esprime accettazione di comportamenti di minoranze, di diversi, che non riducono i diritti degli altri.
Non e’ invece un valore positivo tollerare comportamenti o idee che penalizzano le minoranze, che non consentono l’allargamento dei diritti, come nel caso delle idee promosse dalla manifestazione contro i DICO.
Quindi, non giochiamo con le parole, ma giudichiamo i fatti. Si, va bene, anche io sono intollerante verso i razzisti, omofobi, reazionari, che negano il progresso sociale e l’allargamento dei diritti. E allora?
Eupastor: chapeau.
Tra zefram ed eupastor non saprei a chi attribuire la risposta migliore.
riguardo al fatto che la chiesa non impone niente: http://blog.davidecerri.org/2007/05/03/la-chiesa-e-il-terrorismo/
http://blog.davidecerri.org/2007/01/28/i-pacs-e-leuropa/
PS: io sono credente, ma penso che la chiesa, come la politica è piena di marciume.