Solo una breve riapparizione su questi schermi (il lavoro è tiranno, e non succedono cose interessanti per il sottoscritto in questo periodo – a parte il viaggetto in quel di Copenhagen per il Nordic Perl Workshop), per la questione dei <a href="http://www.macchianera.net/2007/05/03/09_f9_11_02_9d_74_e3_5b_d8_41.html">numeri</a> che rappresentano una delle chiavi di decrittazione dei dischi HD-DVD. Non è una questione di copyright di numeri: nessuno ha registrato una sequenza di numeri come <em>trade mark</em>, nessuno sta usando le <em>copyright laws</em> per impedire alla gente di scrivere quei numeri in giro per la blogsfera perché <strong>i numeri stessi</strong> sono un copyright. La legge che le compagnie che producono i sistemi di crittazione per HD-DVD stanno tentando di usare per bloccare i numeri è il <em><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/DMCA">Digital Millenium Copyright Act</a></em> – ovvero stanno tentando di bloccare chi pubblica quei numeri perché l’unico modo per ottenerli è violare il copyright <strong>del meccanismo di cifratura</strong>.
Come sempre, in questi casi, il telefono senza fili risulta in informazione al ribasso.
<em>Poi, va da sé: un sistema di cifratura che prevede una chiave infilata in ogni pezzo di software e hardware venduto è automaticamente destinato a fallire; l’industra degli audiovisivi è troppo stupida per capirlo e piantarla di usare questi mezzucci, mentre l’industria che produce sistemi di cifratura è troppo furba per dirlo in giro e semplicemente sparire tra le pieghe della storia del capitalismo.</em>
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lol