Se esistesse un paragrafo del <a href="http://www.repubblica.it/2007/01/sezioni/politica/coppie-di-fatto2/tenacia-due/tenacia-due.html">pezzo</a> (oddio: sembra un’agiologia in vita) sulle madri del <acronym title="Disegno di Legge">DL</acronym> sulle coppie di fatto in grado di affossare tutti i dubbi su quanto "moderna", "laica", "progressista" e "adatta ai tempi" la legge in questione sarebbe, penso sarebbe questo:
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Il nerbo della nuova legge, oltretutto, fa riferimento all’anagrafe familiare varata da Tambroni nel ’58, il governo più conservatore tra tutti i governi democristiani. "Non c’è niente di nuovo a quel rispetto", insiste Bindi come a dire: la vecchia Dc degli anni Cinquanta aveva già ordinato la questione con buona pace di Betori e di Ruini.
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L’Italia è uno stato sostanzialmente conservatore fermo agli anni ’50. à una specie di trama da film di fantascienza (da serie B): la società sembra andare lentamente avanti, ma chi la guida è ancora fermo in un <em>loop</em> a cinquant’anni prima.
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