Feb
24
2007
7

Going Mobile/2

Dal FOSDEM. Più precisamente: dalla GNOME dev room del FOSDEM, una volta tanto che la connessione funziona.

<em>Parrà incredibile, ma le conferenze di hacker, programmatori e più in generale smanettoni, hanno la peggior connettività del mondo; forse è perché tutti i partecipanti hanno almeno un computer acceso e in procinto di fare un sync con venti repository</em>

Nel frattempo, uno screenshot di quello su cui sto lavorando:

<div style="text-align:center">
<a id="p1049" rel="attachment" class="imagelink" href="http://www.emmanuelebassi.net/archives/2007/02/going-mobile2/places-in-the-file-chooser/" title="Places in the file chooser"><img id="image1049" src="http://www.emmanuelebassi.net/wp-content/filechooser-places1.png" alt="Places in the file chooser" /></a><br />
<em style="font-size:80%">Directory speciali nel file chooser, caricate da un file esterno e traducibili.</em>
</div>

Ovvero, l’implementazione di <a href="http://live.gnome.org/DesktopPlaces">DesktopPlaces</a>.

Feb
21
2007
1

Going Mobile

Fine settimana: a Bruxelles per il <acronym title="Free and Open Source Developers Meeting"><a href="http://fosdem.org/2007/">FOSDEM</a></acronym> 2007. Direttamente da lì, fino a martedì, si finisce ad <a href="http://www.nokia.com">Helsinki</a>.

A fine aprile si vola a Copenhagen, per due <em>talk</em> da tenere al <a href="http://conferences.yapceurope.org/npw2007/">Nordic Perl Workshop 2007</a>.

A inizio luglio (ovviamente) il <a href="http://www.guadec.org/">GUADEC 2007</a> a Birmingham. Ed è la conferenza a minor distanza da casa.

A fine agosto mi piacerebbe andare alla <acronym title="Yet Another Perl Conference">YAPC</acronym>::Europe in quel di <a href="http://vienna.yapceurope.org/ye2007/">Vienna</a>.

Purtroppo dovrei rifare il passaporto per poter andare negli States, quindi con ogni probabilità il <a href="http://live.gnome.org/Boston2006">Summit</a> a Boston salterà anche per questo anno.

Feb
17
2007
2

The Greatest

La cosa migliore del lavorare in un ufficio, invece che da casa, è l’avere un tavolo da ping pong con cui passare le pause pranzo.

<em>Essere pagati è solo un dettaglio, in questi casi.</em>

Written by ebassi in: General |
Feb
14
2007
5

Climbing the Wall/2

<em style="font-size:80%"><a href="http://www.emmanuelebassi.net/archives/2006/10/climbing-the-wall/">segue</a></em>

Finalmente sono riuscito ad avere quei dieci minuti di tempo per installare <a href="http://www.go-compiz.org">Compiz</a> sul portatile. Immensamente meglio di Beryl: l’applet per la configurazione sembra quasi progettato da uno sano di mente.

Ovviamente, se avessi un Metacity con un <em>compositing engine</em> sarei molto più felice; speriamo che <a href="http://marnanel.livejournal.com/">Thomas</a> riesca a finire di renderla accettabile entro GNOME 2.20.

<strong>Update@20070217T23:22Z</strong>: come non detto – Xgl, che sono costretto ad usare per via della ATi del cavolo, crasha non appena parte lo screensaver e mi tira giù tutta la sessione con sé; ergo, <em>for the time being</em> si torna a Metacity.

Feb
14
2007
2

Twist the Knife

<blockquote>
<strong>Panacea</strong>
<em>\Pan`a*ce"a\</em>, n.
[L., fr. Gr. pana`keia fr. panakh`s all-healing; pa^s pa^n, all + 'akei^sqai to heal.] [1913 Webster]
1. A remedy for all diseases; a universal medicine; a cure-all; catholicon; hence, a relief or solace for affliction. [1913 Webster]
2. (Bot.) The herb allheal. [1913 Webster]
3. (Programming) <a href="http://mail.gnome.org/archives/desktop-devel-list/2007-February/msg00202.html">Tracker</a>. [2007 Gnome]
</blockquote>

Okay, adesso si è andati talmente oltre il ridicolo che non è neppure più divertente. Gli autori ci si sono messi per la loro parte, ma adesso i <a href="http://mail.gnome.org/archives/desktop-devel-list/2007-February/msg00200.html">droni</a> stanno diventando davvero <a href="http://mail.gnome.org/archives/desktop-devel-list/2007-February/msg00203.html">fastidiosi</a>.

Feb
11
2007
17

Billy Liar

La <a href="http://restdelmondo.blogspot.com">moglie</a> ha preso <a href="http://h10010.www1.hp.com/wwpc/uk/en/ho/WF06a/21675-38187-38191-38191-38191-12435978.html">il nuovo portatile</a>, per sostituire l’iBook <em>sans</em> lettore DVD e con la batteria agli sgoccioli. Il portatile viene via con Vista pre-installato.

Al momento, sto facendo i <strong>sette</strong> CD di recupero; pare che alla Microsoft non abbiano ancora imparato a fare una installazione senza riavviare tre volte (e fortuna che il sistema &egrave; pre-installato, quindi con tutti i driver gi&agrave; ammod&iacute;no).

Alla fine, per&ograve;, la cosa che pi&ugrave; mi colpisce &egrave; quanto Vista sia <em>boring</em>. Sono riusciti a rendere noiosi perfino gli effetti speciali. Un po’ come dipingere la propria casa di grigio per renderla calda e accogliente.

Fortunatamente, il commesso del negozio mi ha fatto provare la Live di <em>Edgy Eft</em> prima di prendere la macchina; appena avr&ograve; finito di fare questi cavolo di 4.7 GB di disco di <em>recovery</em>, il disco fisso ver&agrave; purificato con aspersioni di rugiada e acqua santa, mentre Debussy risuona nell’aere.

<em>Primo commento durante l’installazione: "Wow, what a rip-off".</em>

Written by ebassi in: Computer,General,Linux,Windows |
Feb
09
2007
3

Costantinople

Se esistesse un paragrafo del <a href="http://www.repubblica.it/2007/01/sezioni/politica/coppie-di-fatto2/tenacia-due/tenacia-due.html">pezzo</a> (oddio: sembra un’agiologia in vita) sulle madri del <acronym title="Disegno di Legge">DL</acronym> sulle coppie di fatto in grado di affossare tutti i dubbi su quanto "moderna", "laica", "progressista" e "adatta ai tempi" la legge in questione sarebbe, penso sarebbe questo:

<blockquote>
Il nerbo della nuova legge, oltretutto, fa riferimento all’anagrafe familiare varata da Tambroni nel ’58, il governo più conservatore tra tutti i governi democristiani. "Non c’è niente di nuovo a quel rispetto", insiste Bindi come a dire: la vecchia Dc degli anni Cinquanta aveva già ordinato la questione con buona pace di Betori e di Ruini.
</blockquote>

L’Italia è uno stato sostanzialmente conservatore fermo agli anni ’50. È una specie di trama da film di fantascienza (da serie B): la società sembra andare lentamente avanti, ma chi la guida è ancora fermo in un <em>loop</em> a cinquant’anni prima.

Written by ebassi in: Media,News,italians,stupidity |
Feb
09
2007
2

The Crane Wife

Ieri sera siamo finalmente andati a vedere il concerto dei <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/The_Decemberists">Decemberists</a> in quel di Shepherd Bush. Concerto meraviglioso, con tanto di <em>reenactment</em> della guerra d’indipendenza americana (con un finale un po’ differente da quello che ricordavo, se devo essere sincero).

La scaletta ha preso molto dall’ultimo album, <em><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/The_Crane_Wife">The Crane Wife</a></em>:

<ul>
<li>The Crane Wife, 3</li>
<li>The Island (Come and See / The Landlord’s Daughter / You’ll Not Feel The Drowning)</li>
<li>Yankee Bayonet (I Will be Home Then)</li>
<li>O Valencia!</li>
<li>Shankill Butchers</li>
<li>The Crane Wife, 1 and 2</li>
<li>Sons &amp; Daughters</li>
</ul>

Il finale su <em>Sons &amp; Daughters</em> è stato particolarmente emozionante.

Ovviamente, ci sono stati alcuni dei pezzi più belli dagli album precendenti:

<ul>
<li>Billy Liar (da <em><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Her_Majesty_%28album%29">Her Majesty the Decemberists</a></em>)</li>
<li>We Both Go Down Together</li>
<li>Eli, The Barrow Boy</li>
<li>The Engine Driver</li>
<li>Sixteen Military Wives (da <em><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Picaresque_%28album%29">Picaresque</a></em>)</li>
</ul>

Per chiudere con <em>A Cautionary Song</em> (da <em><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Castaways_and_Cutouts">Castaways and Cutouts</a></em>). Peccato non abbiano fatto <em>The Bagman’s Gambit</em> o almeno <em>July, July</em>. Il fatto di essere riusciti a rendere i pezzi dell’ultimo album (che, più dei precendenti, è musicalmente <strong>denso</strong>, e con "denso" mi riferisco al fatto che, se la band prosegue su questi ritmi, il prossimo album dei Decemberists arriverà a collassare entro il proprio <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Schwarzschild_radius">raggio di Schwarzschild</a>) esattamente come se fossero in studio va sicuramente a merito di questi sei folli musicisti.

<strong>Update@20070209T15:46</strong>: Pare che i Decemberists saranno a Bologna il 17 di questo mese, all’Estragon; se ci sono ancora bigletti, andateci: ne vale la pena.

Written by ebassi in: Diary,Music,concerts,live,london |
Feb
06
2007
8

Nuclear War (On The Dance Floor)

Di solito non accendo <em>flame</em>: ci partecipo solo (grazie ai poteri della <em>I-can-t-believe-it-s-not-Asbestos</em> tuta che mi è servita per anni su Usenet) perché mi diverte vedere le buffe reazioni degli esseri umani (misantropo umanista? <em>You bet!</em>).

Stavolta, però, me la stanno tirando fuori dalle carni.

Chiunque segua <em>desktop-devel-list</em> sarà al corrente che non nutro grande simpatia per Tracker, il calderone di indexer/database/interfaccia grafica/<em>kitchen sink</em>/quello che sarà questa settimana che <a href="http://pollycoke.wordpress.com">alcuni</a> vorrebbero avere una maggiore integrazione con GNOME.

Premetto subito che io <strong>non odio</strong> Tracker: mi stanno cordialmente sulle balle le modalità con cui viene evangelizzato e, soprattutto, sviluppato. Dopo un anno e rotti in cui è stato riscritto almeno tre volte, cambiato il database, cambiato l’indexer, aggiunte feature e realizzato poco testing, ancora manca una cazzo di API decente per permettere a me, sviluppatore, di poterlo utilizzare. Si, perché il fine ultimo di Tracker è, evidentemente, immagazzinare il maggior numero di informazioni sui vostri file e poi <strong>non utilizzarle</strong>, dato che esiste solo una serie di <em>remote procedure calls</em> per D-Bus e nient’altro. Ma certo, se ho bisogno di estrarre dati mi basta usare Python. Solo che non io posso riscrivere GNOME in Python (o C++, o C#, o D, o COBOL o <code>${WHATEVER_LANGUAGE_ZEALOTS_WILL_PROPOSE_NEXT}</code> – in fondo, abbiamo milioni di linee di codice da riscrivere da capo, che sarà mai), e gli utenti non hanno un cazzo di Cray su cui far girare uno GNOME scritto in Python (i requisiti di memoria dopo otto ore di utilizzo sono quelli). <em>By the way</em>: menarmi il torrone su quanto Tracker sia buono con la mia CPU e la mia RAM e poi dirmi che se voglio usarlo devo ridurmi a scrivere un’applicazione in Python è prendermi per culo – puro e semplice; e io non sopporto quando mi prendono per il culo.

Prendiamo HAL, l’<em>Hardware Abstraction layer</em> scritto per evitare di dover pasticciare con device, permessi e stronzate varie; è composto da <acronym title="Remote procedure call">RPC</acronym> ma ha anche ben <strong>due</strong> librerie che mi permettono di non dover usare D-Bus direttamente. Perché? Perché HAL è scritto da qualcuno sano di mente, probabilmente, che pensa che l’utente non se ne fa una sega di HAL in quanto tale – l’utente è esposto ad applicazioni che usano HAL a loro volta; gli utenti di HAL sono <strong>gli sviluppatori</strong>, e se non do agli sviluppatori un’API sensata come diavolo faranno a scrivere applicazioni? Tracker occupa una nicchia analoga: gli utenti non sanno cosa sia Tracker, a cosa serva o come lo faccia; sanno solo che possono aggiungere una tag a un file e cercare file usando lo stesso tag. Se un utente si eccita con il fatto che esista Tracker è un cazzo di geek, e <strong>non è per loro che io contribuisco a GNOME</strong>.

Quindi, prego qualcuno di mettersi a scrivere un’API coi contro cazzi per permettermi di scrivere applicazioni con Tracker; non <em>widget</em>: voglio scrivermi i <strong>miei</strong> widget senza aspettare sei mesi che qualcuno ne aggiunga uno che mi serve. Perché sono io che scrivo applicazioni per GNOME, non "gli utenti"; e se io non sono in grado di scrivere applicazioni per GNOME usando Tracker vorrà dire che sarò costretto a reinventarlo tra sei mesi.

Giuro, mi basta qualcosa che mi dia un <code>GObject</code> a cui far eseguire un match, e abbia segnali che mi dicono cosa la mia richiesta ha trovato. Perché non c’è ancora? Perché gli sviluppatori e chi contribuisce a Tracker ha deciso di perdere il suo tempo per scrivere front-end per la Deskbar applet, mantenere branch parallele di Nautilus e violentare il Search Tool invece di permettere ai maintainer di questi progetti di fare il loro lavoro?

&lt;/rant&gt;

Feb
06
2007
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Anything but Ordinary

La cosa strana di quando vi chiedono qualcosa "<a href="http://pietrovischia.altervista.org/blog/index.php/2007/01/13/five-things/">di personale</a>" è che sulle prime non vi viene in mente una fava. Poi ci pensate seriamente, e <strong>comunque</strong> non vi viene in mente una fava.

A questo punto, è probabile che di cose interessanti nella vostra vita ne siano capitate davvero poche, tanto che ormai avete solo <em>ferri del mestiere</em> e niente di "poco o per nulla noto".

Ergo, niente lista – mi spiace per Pietro.

Written by ebassi in: Blogback,Diary |

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