Something to Look Forward to

Apple iPhone, <a href="http://www.engadget.com/2007/01/09/live-from-macworld-2007-steve-jobs-keynote/">quindi</a>.

Il Sofri giovane <a href="http://www.wittgenstein.it/post/20070110_41354.html">riporta</a> il commento di un lettore che si aggiudica la palma del vincitore per l’asserzione più stupida in un altrimenti ragionevole discorso sul fatto che l’iPhone avrà anche un’UI interessante, ma l’hardware è ben lungi dall’essere rivoluzionario:

<blockquote>
Non c’è nessuna compatibilità con Office.
</blockquote>

Voglio conoscere il fesso che userebbe Excel su uno schermo da 3.5 pollici senza stilo e con manipolazione via dita; vorrei conoscerlo per potergli stritolare la mano in una pressa idraulica, <em>that is</em>. Un po’ come le pubblicità della Microsoft che infestano le stazioni dei treni e della <em>tube</em> da queste parti: "vai avanti, fai le modifiche a quel foglio di Excel" – sullo schermo di uno <em>smartphone</em> con una tastiera ridicola. Devi essere un decerebrato per pensare di farlo – neanche di riuscirci.

Comunque, l’iPhone e AppleTV segnano lo spostamento definitivo della Apple (non-più-Computer) Inc. nel magico mondo delle <em>appliance</em> e della elettronica di consumo; staremo a vedere che succederà nei prossimi mesi.

Prima che me lo dimentichi: su X ci sono sviluppatori che lavorano da tempo al multi-point input su touchscreen; dato che l’Apple ha brevettato l’universo, spero non ci saranno ripercussioni sull’utilizzo di questa tecnologia nelle interfacce. Ad esempio, al momento non possiamo implementare alcune funzioni del Finder in Nautilus (come le "cartelle a molla" durante il drag and drop) perché brevettate dalla casa di Cupertino.

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