<blockquote>Si è persa l’occasione per fare <a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/11_Novembre/16/maturita.shtml">una riforma</a> che garantisca una valutazione realmente oggettiva, omogenea e realmente meritocratica degli studenti. (Giuseppe Valditara (An))</blockquote>
L’unica valutazione <b>realmente</b> oggettiva, omogenea e meritocratica sarebbe rimuovere l’esame/calderone finale e valutare gli studenti alla fine di ogni corso. Poi, a <code>${LOWLY_ANIMAL_DEITY}</code> piacendo, cambiare la scuola superiore verso una maggiore <i>universitarizzazione</i>, togliendo le inutili "classi" e sostituendole con corsi di livello base e avanzato, e studenti (guidati da docenti e para-docenti) che decidono il proprio curriculum di studi.
Prima o poi passerà attraverso il cranio di porfido foderato in kevlar di chi decide come deve essere la scuola, che questa non è un’entità creata a immagine e somiglianza di chi l’ha frequentata – bensì creata per chi ancora deve frequentarla. Mi illudo che ciò avvenga prima che arrivino le automobili volanti.
<em style="font-size:70%">via <a href="http://farfintadiesseresani.blog-city.com/uno_sporco_lavoro21.htm">farfi</a></em>