Sep
27
2006
7

Danger! High Voltage

Settembre: è tempo di <i>pilot</i> e di nuove serie. Ovviamente, da queste parti non ci si poteva far mancare il primo episodio <i>Studio 60 On The Sunset Strip</i> di Aaron Sorkin post-West Wing (il vigliacco, oltre all’aver riciclato un pezzo del cast ha pure preso lo stesso font e stile per i titoli; ma noi lo amiamo anche per questo).

Altra nuova serie da tenere d’occhio, sempre della NBC, è <i>Heroes</i>; il rischio di una nuova <i>Firefly</i> è elevato dato il tema, ma fortunatamente non è trasmessa dalla Fox quindi c’è sempre la speranza di una qualche forma di <i>clue</i>. <b>Update 2006-09-28T00:17+0100</b>: <i>Heroes</i> è sicuramente una delle serie più interessanti della stagione – sempre che duri (anche se con 14.3 milioni di spettatori un po’ più di sicurezza mi è venuta); il creatore è lo stesso di <i>Crossing Jordan</i> e a bordo ci sono anche Jeph Loeb (<i>Smallville</i> e <i>Lost</i> in TV, e una valanga di comic book tra Marvel e DC all’attivo) e Tim Sale per la parte grafica. In breve: <i>Heroes</i> sta a <i>X-Men</i> come <i>Smallville</i> sta a <i>Superman</i> – a meno dei riferimenti diretti a personaggi di carta.

<i>now playing: Electric Six, "Fire" – compratelo: è un ordine, anche solo per <a href="http://www.youtube.com/watch?v=L6weylkuEsQ">questi</a> <a href="http://www.youtube.com/watch?v=VB7WXOROG2Y">due</a> video</i>

Written by ebassi in: SciFi,Television,series |
Sep
25
2006
1

Planetary

Pare che <a href="http://it.gnome.org">la comunità italiana di utenti/traduttori/sviluppatori di GNOME</a>, abbia finalmente messo su il proprio <a href="http://it.gnome.org/planet">Planet</a>. Un saluto a Planet GNOME.it :-)

Ultimamente il blog del sottoscritto langue in maniera disperata; il tempo è quello che è, e un leggero <i>burn out</i> ha ridotto la voglia di commentare qualunque cosa ai minimi storici.

Written by ebassi in: Diary,General |
Sep
25
2006
4

The Slow Descent Into Alcoholism

In quel di Princeton, Avi Flamholz <a title="The Daily Princetonian – I’m a computer scientist, not your tech support" href="http://prince-web1.princeton.edu/archives/2006/05/08/news/15576.shtml">commenta</a> (dopo averne fatto per l’ennesima volta le spese) l’implicita equivalenza che la gente fa tra <i>computer scientist</i> e <i>tech support</i>.

Come (ex-)studente in ben <b>due</b> facoltà di informatica non posso fare a meno di dargli il benvenuto nel club. Confesso di aver sempre avuto un brivido lungo la schiena quando, durante feste o altri eventi sociali, arrivava la fatidica domanda: "ma tu, che cosa studi?" – anche perché, invariabilmente, succedeva una delle seguenti due cose dopo la mia risposta: 1. la noia si impadroniva del mio interlocutore, che mi lasciava con il mio long island in mano verso gente più interessante (chessò, uno studente di economia o di fracazzodivelletrologia applicata); 2. partiva una raffica di domande su come mettere a posto windows-office-mediaplayer-emmessenne, salvo poi ricadere nella fase 1) quando dichiaravo la mia più totale ignoranza sulle questioni tecniche microsoft-indotte. Ero a un passo dal comprare e indossare t-shirt <a href="http://www.thinkgeek.com/tshirts/frustrations/388b/">più o meno</a> <a href="http://www.thinkgeek.com/tshirts/frustrations/374d/">esplicite</a>.

<i>now playing: The New Pornographers, Mass Romantic</i>

Written by ebassi in: Blogback,Diary,Lusers,Software |
Sep
10
2006
1

When You’re Fourty

<i>Star Trek</i> compie i suoi primi quarant’anni, e dallo iato tra 1969 e 1987, questo è il primo anno senza <i>Star Trek</i> in televisione. Per fortuna, date le ultime due incarnazioni del mito, <i>Voyager</i> ed <i>Enterprise</i>. Ovviamente, altre serie hanno preso il posto della veterana: <i>Stargate SG1</i>, arrivata alla sua ultima, decima stagione è sicuramente la vera erede di <i>Star Trek</i> (da almeno un anno a questa parte ho in mente un post al riguardo); in più abbiamo <i>Stargate Atlantis</i>, la breve <i>Firefly</i> e, ovviamente, <i>Battlestar Galactica</i>.

Tuttavia, nonostante il collasso ad opera di autori non certo in grado di scrivere buone storie, <i>Star Trek</i> rimane sempre una grande saga di analisi dell’umanità, pregi e difetti, che usa la fantascienza come metacontenitore.

Per festeggiare la ricorrenza, <a href="http://wilwheaton.typepad.com">Wil Wheaton</a> (come "chi è"?) recensisce da par suo gli episodi di <i>Star Trek: The Next Generation</i> partendo dal primo <i>regular</i> <a href="http://www.tvsquad.com/2006/09/08/star-trek-the-next-generation-the-naked-now/">The Naked Now</a>, che apparve sui teleschermi americani diciannove anni fa e riavviò la magia dei tizi in tutina rossa che muoiono per primi in ogni <i>away team</i>, del teletrasporto che si guasta nei modi più inverosimili, delle navi stellari che sembrano delle camere sterili, degli ingegneri che trombano. Insomma, la magia della fantascienza.

Written by ebassi in: Blogback,SciFi |
Sep
03
2006
8

Fuffa

La quantità di fuffa cazzara espressa in <a title="Why Ubuntu got it all wrong" href="http://www.linuxforums.org/misc/why_ubuntu_got_it_all_wrong.html">questo scritto</a> è talmente tanta che non è neppure divertente. La <i>quote</i> migliore, tra le tante, è questa:

<blockquote cite="http://www.linuxforums.org/misc/why_ubuntu_got_it_all_wrong.html">Equally ridiculous is telling someone who spent four years at University obtaining a degree using Photoshop to ‘switch’ to The Gimp which is ‘similar’.</blockquote>

Evidentemente allo scribacchino manca il senso del ridicolo: se ho speso anni per prendere una laurea e <strong>non so imparare ad usare un altro programma</strong>[1] allora tanto valeva andare a zappare.

Ma la parte migliore arriva subito dopo:

<blockquote cite="http://www.linuxforums.org/misc/why_ubuntu_got_it_all_wrong.html">Someone needs to raise the bar and sink some cash in to Wine so that MS Office (All versions) and Photoshop (All versions) will run on Linux as if they were native Linux apps.</blockquote>

Invece di chiedere un <strong>vero</strong> porting, usiamo WINE e tanti saluti a <em>policy</em> di installazione, compatibilità, interoperabilità e integrazione. Meraviglioso: trasformiamo Linux in Windows.

<blockquote cite="http://www.linuxforums.org/misc/why_ubuntu_got_it_all_wrong.html">Until these issues are addressed no distribution of Linux will ever threaten the big boys in the Desktop arena.</blockquote>

<strong>Traduzione:</strong> fino a quando Linux non sarà diventato Windows ma gratuito, allora io non lo filerò nemmeno di striscio.

Lo sapevo, non dovevo leggerlo: adesso ho una voglia matta di prendere <a href="http://www.cafepress.com/mjg59.13062819">questa maglietta</a>.

<em style="font-size:80%">[1] Volutamente tralascio il fatto che Gimp (non "The Gimp") sia diverso da Photoshop anche per quantità di feature a disposizione; lo so, e purtroppo quello che manca è coperto da brevetto, licenza capestro oppure non lo so implementare; ciò non toglie l’idiozia alla base della frase di cui sopra. Tra l’altro chi è che prende una laurea per usare Photoshop? Quelli della Scuola Radio Elettra?</em>

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