<i>Per la serie "siamo amici degli Stati Uniti"</i>
<blockquote cite="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/04_Aprile/12/estradizione.shtml">
Non me la sento di mandare agli Stati Uniti il segnale che lasciamo liberi i terroristi assolti dai magistrati e ci occupiamo di arrestare i cacciatori di terroristi.
</blockquote>
– <a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/04_Aprile/12/estradizione.shtml">Roberto Castelli</a>, (ormai quasi ex-)Ministro della Giustizia
Ministro, si è dimenticato di dire che non importa se i <i>cacciatori di terroristi</i> violano la sovranità nazionale di un paese alleato, violandone le leggi, e lo fanno senza collaborare o almeno avvertire il governo (alleato, anzi di più: amicone; anzi, di più: compagnone) democraticamente eletto; anzi – da domani facciamo un bel liberi tutti: chiunque sia sospettato di violare una legge in qualunque stato del mondo è libero di essere preso, incappucciato e portato all’estero.