All you gotta do is do your thing you see
‘Cause I don’t give a fuck who you’re supposed to be

–Beastie Boys

All lifestyles

esistono motivazioni che mi portano a scrivere rimuovendo le maiuscole eccetto per nomi propri.

in più, esitono motivazioni che mi portano a scrivere Gnome non come un acronimo.

tuttavia queste motivazioni non trovano posto nel margine di questo blog — quindi una versione condensata dovrà bastare: questo sarebbe il mio blog, e ci scrivo non solo cosa ma anche come cazzo mi pare.

peace out.


I Dreamt I Was an Architect

il primo Luglio, contrariamente alle mie aspettative, sono stato eletto insieme ad altre sei persone a far parte della Board of Directors della Fondazione GNOME. la direzione tecnica del progetto non è tra i compiti della Fondazione: per quello ci si affida ai maintainer dei vari moduli, e al release team per quanto riguarda l’integration


The Beast and Dragon, Adored

sono passato al Lato Oscuro. dovendo prendere un portatile personale — in parallelo a quello aziendale — ho acquistato un MacBook Pro (e il geek in me deve dare le specifiche: 13″, Core i5, 128GB di SSD). la decisione è stata straziante: per una settimana ho avuto una tab di Chrome aperta sull’Apple Store, andando


Enterlude

vediamo di ripartire da capo. vuoi perchè la mia vita non é poi cosí varia e variegata; oppure perchè preferisco il commento istantaneo nei confini dei 140 caratteri che Twitter mi concede; oppure perchè la mia presenza sul web si può sintetizzare in link e non in testo, e per quello basta e avanza Tumblr;


sad commentary

vedrò di ricordarmelo la prossima volta in cui devo fare il training sulla Code of Conduct aziendale.


Old Before I Die

è un mese che non faccio che pensare a questa strip di xkcd. oggi abbiamo ricevuto il via libera (preliminare) al mutuo. mi sento improvvisamente buttato in mezzo a eventi che non posso controllare — il tutto condito dal fatto che altri colleghi non sposati e più giovani del sottoscritto hanno già preso/stanno prendendo casa.


Space…

… the final frontier le notti insonni che ogni tanto mi capitano vengono di solito messe a frutto recuperando serie tv che non sono riuscito a vedere. l’altra notte ho recuperato Castle1. questa notte ho recuperato i primi tre episodi di Defying Gravity2. il fatto che venga marketizzato come Grey’s Anatomy in space sarebbe ragione


Conspiracy of one

va là, mettiamo le cose in chiaro: uno che lavora a Google ha scritto un post sul corporate blog spoilerando l’esistenza di un sistema operativo che sarà rilasciato (probabilmente) tra un anno e di cui al momento si sa solo che sarà basato su Linux e che (probabilmente) sarà usabile su netbook. io non comincerei


Life Serial

games: 50% circa di Gran Theft Auto: Chinatown Wars — giocato quasi tutto nei venti minuti di commute alla mattina e alla sera. il gioco é davvero un ottimo showcase di cosa puoi fare con un DS e il suo touchscreen. movies: seconda visione, stavolta all’IMAX, di Star Trek. il film regge, e si conferma


The Wanting Comes in Waves (Reprise)

alla fine, invidioso di quello della moglie, ho preso anche io un Samsung NC101. ovviamente, per la serie eating your own dog food ci ho installato sopra la beta di Moblin — se non altro perchè l’UI é migliore di GNOME e XFCE, sullo schermo 1024×600. si, manca un casino di roba. si, ci sono