Sep
08
2009
1

Old Before I Die

lease

è un mese che non faccio che pensare a questa strip di xkcd.

oggi abbiamo ricevuto il via libera (preliminare) al mutuo.

mi sento improvvisamente buttato in mezzo a eventi che non posso controllare — il tutto condito dal fatto che altri colleghi non sposati e più giovani del sottoscritto hanno già preso/stanno prendendo casa. non solo vecchio, ma pure underachiever.

Aug
16
2009
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Space…

… the final frontier

le notti insonni che ogni tanto mi capitano vengono di solito messe a frutto recuperando serie tv che non sono riuscito a vedere. l’altra notte ho recuperato Castle1. questa notte ho recuperato i primi tre episodi di Defying Gravity2.

il fatto che venga marketizzato come Grey’s Anatomy in space sarebbe ragione bastante per crocifiggere i responsabili intorno al VAB. fortunatamente, dell’hype ho imparato a fregarmene in tenera età, quindi non mi sono lasciato abbindolare.

la storia, dopo tre episodi, sta cominciando a prendere forma. devo dire che la parte di esplorazione spaziale mi ricorda molto Virtuality3 con due principali differenze:

  • nello show di Ron Moore gli effetti speciali erano migliori
  • nello show di Ron Moore c’era Clea DuVall

la differenza numero uno porta ad alcune interessanti4 considerazioni su quanto una serie di fantascienza debba lavorare per evitare che la mia funzione suspension of disbelief non venga obliterata dalla magica funzione it’s fucking science, bitches5.

la differenza numero due è mitigata dalla presenza di un cast di volti noti di serie tipo: Reaper, Dead Like Me, Band of Brothers, Arrested Development.

sinceramente, sono in attesa. dato che si tratta di una serie da 12 episodi voglio vedere dove andrà a parare prima della metà, per esprimere un giudizio. la verità è che sono così in bisogno di una serie di hardcore sci-fi che qualunque metadone andrebbe bene.

  1. di cui parlerò un’altra volta — per ora bastino: Nathan Fillion, Stana Katic, procedurale []
  2. obligatory Wikipedia page per chi non ne ha mai sentito parlare []
  3. seconda obligatory Wikipedia page []
  4. e per “interessanti” intendo “cringe-worthy“ []
  5. ovvero: se mi dici che gli astronauti sono attaccati al pavimento da nano-fibre che creano il velcro più naturale dell’universo, va bene: ti credo. non mi puoi, però, far vedere oggetti che chiaramente seguono traiettorie da presenza di gravità — specialmente se cinque minuti prima hai messo in piedi una dimostrazione di assenza di gravità che sarà costata i suoi bei soldi in CGI []
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Jul
08
2009
2

Conspiracy of one

va là, mettiamo le cose in chiaro: uno che lavora a Google ha scritto un post sul corporate blog spoilerando l’esistenza di un sistema operativo che sarà rilasciato (probabilmente) tra un anno e di cui al momento si sa solo che sarà basato su Linux e che (probabilmente) sarà usabile su netbook.

io non comincerei a strapparmi le mutande già da adesso, se fossi in voi.

May
27
2009
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Life Serial

games: 50% circa di Gran Theft Auto: Chinatown Wars — giocato quasi tutto nei venti minuti di commute alla mattina e alla sera. il gioco é davvero un ottimo showcase di cosa puoi fare con un DS e il suo touchscreen.

movies: seconda visione, stavolta all’IMAX, di Star Trek. il film regge, e si conferma ottimo e profondo nei riferimenti. la moglie spinge per fare il tris di visioni.

life: la spalla ha finalmente smesso di farmi vedere le stelle — quindi posso ritornare il palestra dopo la pausa di ehm due mesi?

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May
26
2009
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The Wanting Comes in Waves (Reprise)

alla fine, invidioso di quello della moglie, ho preso anche io un Samsung NC101.

ovviamente, per la serie eating your own dog food ci ho installato sopra la beta di Moblin — se non altro perchè l’UI é migliore di GNOME e XFCE, sullo schermo 1024×600.

si, manca un casino di roba. si, ci sono bug. tuttavia, mi ci trovo finalmente bene, e io sono un abitudinario che praticamente non cambia il proprio desktop dai tempi di GNOME 2.02.

alla fine, tra un paio di mesi chissà dove saremo arrivati.

  1. proseguendo la naming policy, logan — piccolo ma cattivo, esattamente come il Tappo Canadese; wolverine é stato il mio primo computer quindi non potevo riutilizzarlo []
  2. no, non “2.0″ per indicare la major version: intendo proprio 2.0.0 []
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May
20
2009
2

The Queen’s Approach

alla fine, ieri Moblin 2.0 beta è diventato di pubblico dominio, e così un po’ più di gente finalmente vede cosa sto facendo da sei mesi a questa parte.

ovviamente, bug ce ne sono — non saremmo umani, altrimenti. tuttavia, se consideriamo la timeline dello sviluppo:

  • novembre — struttura e scelta delle dipendenze
  • dicembre — design iniziali, inizio dei backend per media, web service
  • gennaio fino a maggio — wireframe, video, creazione degli asset, scrittura dei frontend

abbiamo speso quattro mesi circa per realizzare una completa shell, un web browser e un media player. direi che, tutto considerato, abbiamo fatto un buon lavoro.

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May
08
2009
2

Where no one has gone before

diciamo le cose come stanno: a me, Enterprise aveva fatto schifo perché si sono infilati a forza in un vespaio con la continuity senza avere un’idea che era una — anzi, andando ripescando i fondi del barile fino a sfasciarlo per venderne i pezzi.

per questo prequel1 di Star Trek almeno hanno le palle di rimescolare le carte deliberatamente e con cognizione di causa. si, la timeline cambia. si, ma chissenefrega.

se a questo aggiungiamo una regia finalmente ai livelli dell’unico film di Star Trek con un effettivamente qualcuno dietro la macchina da presa2, una fotografia e un montaggio decenti, un cast che — perdio — sa recitare, e personaggi che sono chi devono essere pur non essendo macchiette.

alla fine, il film è ben fatto ed è Star Trek3.

quindi, che i fan vadano a quel paese; io sono un fan, e la serie originale mi fa venire l’orchite — ma questo film lo torno a vedere.

  1. che poi non è un prequel ma non è nemmeno un reboot []
  2. ovvero The Motion(less) Picture, guarda caso con una storia in cui volevano riavviare la serie per una nuova missione quinquennale poi finita nel cassetto per un lustro fino a diventare The Next Generation []
  3. quanto meno, è lo Star Trek di Roddenberry; la caravana nello spazio e tutto quel genere di cose; io apprezzo più lo Star Trek di Micheal Piller e di Ron Moore, ma che se provi a metterlo sul grande schermo lo ammazzi. andiamo, su, ditemi che un film di Battlestar Galactica verrebbe bene; I dare you, I double dare you, motherfucker []
Apr
03
2009
6

The Wanting Comes in Waves

blag: dato che Lycos è morto, e io sono un cretino procrastinatore, il nome emmanuelebassi.net di dominio è bello che andato — almeno fino a novembre. la lezione è: mai lasciar passare un mese dalle email che ti dicono di trasferire i domini prima che stacchino la spina ai DNS.

travel: andare a fare qualche giorno negli Stati Uniti sta diventando un’abitudine, ultimamente. stavolta, faccio un salto in quel di San Francisco — fortunatamente — per questo summit della Linux Foundation, dove parlerò di Clutter e di Moblin. probabilmente farò anche una puntatina nella Valley.

gnome: il piano è stato finalmente completato; adesso sta a noi mettere a punto qualcosa che valga la pena. la missione è semplice: evitare disastri ferroviari facendo crescere tutto quanto in maniera organica da quanto esiste già. sono sicuro che l’aver migrato verso un DVCS aiuterà molto nell’integrazione dei componenti e negli esperimenti1. in questo senso, anche Moblin darà una mano, con nuove tecnologie e spingendo GNOME Mobile come base.

music: Hazards of Love, The Decemberists. un album che ha un raggio di Schwarzchild superiore ai sei centimetri del raggio del CD. in altre parole: un disco super-denso, che non puoi valutare ad un singolo ascolto. vi farò sapere cosa ne penso tra un mese.

dvd: la graziosa matematica è tornata dall’italia con un gradito bottino: i boxset di KareKano e di Escaflowne e il quinto DVD di Slayers. adesso manca solo il boxset di Nadesico.

  1. ho avuto la conferma con Clutter: sono arrivate più feature e più refactoring da quando siamo passati a git che non nei sei mesi precedenti []
Mar
17
2009
3

My Eyes

movies: visto Watchmen — altrimenti noto come Watchmen: The curse of the blue schlong1. a parte gli scherzi: best. movie. ever. andateci, e se riuscite andate all’IMAX. niente spoiler — anche se riuscire a spoilerare un film tratto da un fumetto scritto nel 1985 penso sia come spoilerare un film tratto da Guerra e Pace.

travel: due settimane fa sono andato a Portland, OR. città molto gradevole, ottima birra. tre posti: 1. stumptown, coffee shop; 2. voodoo doughnuts; 3. old town pizza. probabilmente, tra due settimane sono di nuovo negli States, questa volta a San Francisco.

clutter: mentre Marco usa Vala e Clutter 0.8, qui si rilascia il secondo snapshot per sviluppatori di Clutter 1.0. potrei anche mettermi di buzzo buono e aggiornare i binding Vala.

moblin: ancora qualche settimana…

GNOME: 2.26 in dirittura d’arrivo. grazie a Cosimo, il system log viewer potrebbe tornare ad essere utile per tutti gli esseri umani. grazie a Vincent, invece, lo screenshot tool permette di selezionare un’area del desktop.

  1. che immagino sarà seguito da Silk Spectre’s Chest e da At Ozymandias’ End, e vedrà Johnny Depp nel ruolo del Doctor Jack Manhattan e Orlando Bloom in quello di Nite-ol []
Feb
03
2009
2

Let it Snow

The Mayor of London, Boris Johnson, admitted that the capital was not equipped to deal with the unusually heavy snowfalls seen on Sunday night.

“This is the kind of snow we haven’t seen in London in decades. We don’t have the snow-ploughs that we would otherwise need to be sure of getting the roads free,” he said.

Boris Bozza Johnson — noto anche come un sindaco per il loal, nella sua più riuscita imitazione di Letizia Moratti.

almeno non si è scusato dicendo di aver prestato tutto il sale a Parigi.

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